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Il Sant’Agostino sfida la prima della classe Argentana col Russi

Il Sant’Agostino sfida la prima della classe Argentana col Russi

Eccellenza. Duelli di tenore opposto per le ferraresi Ghedini e Rambaldi in sintonia: «Diamo il massimo»

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FERRARA. Partite importanti (anche se più per le avversarie che per le nostre squadre) in questa giornata di Eccellenza.

L’Axys, rivale del Sant’Agostino, punta a salire ed è testa a testa con il Mutina. In casa (ed anche fuori...) deve puntare a vincere. I rossoblù l'ultima l'hanno persa alla penultima di andata e nel ritorno si sono concessi finora la miseria di quattro pareggi. Vengono da tre vittorie consecutive e si permettono di non far giocare a tempo pieno uno tra Ierardi, Peluso, Salomone e Caprioni: giocatori che non solo sarebbero inamovibili in qualsiasi altra squadra, ma porterebbero a sconvolgimenti l’allenatore se avessero il raffreddore... Ma il mister ramarro Ghedini, come sempre, non si scompone: «Abbiamo raggiunto una posizione di classifica abbastanza rassicurante, ma sarebbe un errore imperdonabile affrontare appagati l'ultima parte della stagione: significherebbe vanificare tutto quanto di buono è stato fatto. Quindi l'imperativo è mantenere questa posizione e farsi trovare pronti in tutti gli impegni. Andiamo a giocare contro la prima in classifica, e sono certo che i ragazzi capiscano il punto. Affronteranno le prossime partite dando il massimo».

I biancoverdi avranno indisponibili Tonazzi, Cioni, Mari e Ganzaroli. In dubbio Iazzetta.

Dirige Bocchini, di Roma 1, arbitro Cai.

Per quanto riguarda l’Argentana, si butta un occhio alla classifica e ci si rende conto che non si tratta di partita difficile, quella col Russi. Il confronto in programma al centro sportivo di via Napoli (che sarà il terreno di casa per i granata da qui alla fine del campionato), però, nasconde molte insidie. E mister Rambaldi le vede tutte: «Sarà anche vero che ora siamo in una posizione tranquilla, ma questo è un campionato all'insegna dell'equilibrio, e qualunque avversario è pericoloso. Per questo non possiamo sottovalutare nessuno, tanto meno un Russi che sta cercando di evitare la rincorsa del San Pietro in Vincoli e di non finire nelle posizioni che portano alla retrocessione diretta. Dobbiamo giocare concentrati, non concedere nulla e fare la massima attenzione, perché qualunque avversario ti può mettere in difficoltà».

I falchetti, in trasferta, non sono fulmini di guerra, ma hanno vinto quattro volte (una in più che in casa), segnano spesso ma solo due volte non hanno subìto reti ( due vittorie per 1-0). Per i granata, dovrebbe essere indisponibile Fabris.

Dirige Rompianesi di Modena.

Alessandro Bassi

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