Marquez vola nelle libere in Argentina
Crutchlow secondo, Rossi è settimo. Staccatissime le Ducati ufficiali
ROMA. La MotoGp in terra argentina parla già la lingua di Marc Marquez che nelle seconde libere ha staccato tutti con la sua imprendibile Honda. Sul circuito di Termas de Rio Hondo, il campione del mondo spagnolo in 1'39”395 ha preceduto la Honda non ufficiale di Cal Crutchlow (+404) e la Ducati di Tito Rabat su Ducati (+0,951). In netto ritardo Valentino Rossi (+1,182) che non riesce a far meglio del settimo tempo dietro anche al compagno della Yamaha Maverick Vinales (+1,115). A stupire tutti in negativo le Ducati ufficiali di Jorge Lorenzo, 17esimo a quasi due secondi da Marquez e Andrea Dovizioso addirittura ultimo al 24esimo posto a oltre tre secondi e mezzo di distacco dal leader della classifica FP2. Eppure Dovizioso si presentava in Argentina molto carico dopo il successo all'esordio in Qatar che lo aveva visto battere Marquez. La Moto2 parla italiano: il tempo di Mattia Pasini (Italtrans Racing Team) di l'1.44.461 nella FP1 argentina è stato sufficiente a comandare la prima giornata col miglior crono. Miguel Oliveira (Red Bull KTM Ajo) ha chiuso secondo dopo essere stato il più veloce nella prima sessione. Il vincitore della gara in Qatar e leader della classifica Francesco Bagnaia (SKY Racing Team VR46) è rimasto a soli 275 millesimi dal tempo di Pasini, mentre Brad Binder, non è riuscito a migliorare il tempo delle FP1 chiudendo con il quarto posto nella combinata. Nella Moto3 Enea Bastianini (Leopard Racing) mette a referto il tempo di 1:50.397 e detta il passo nelle libere a Termas de Rio Hondo con 408 millesimi di vantaggio sul compagno di squadra Lorenzo Dalla Porta (Leopard Racing).
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