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Sostegno potente da tutto lo stadio Ma anche contestazione

Sostegno potente da tutto lo stadio Ma anche contestazione

Parole pesanti prima contro Borriello e poi rivolte all’arbitro Per il resto è grande festa, fra cori, sciarpate e sventolio di bandiere

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FERRARA. Una cornice da rifarsi gli occhi. Nel tardo pomeriggio di ieri, il clima primaverile, il sole e la presenza di un pubblico veramente straordinario, hanno valorizzato ulteriormente la partecipazione al combattuto incontro tra Spal e Atalanta. Le due tifoserie hanno gremito gli spalti dello stadio “Mazza” con buon anticipo, nonostante un discreto traffico verificatosi nelle vie d’accesso alla città. Da Bergamo sono giunti oltre 1600 sostenitori della Dea: una delle tifoserie più calde d’Italia, che per tutta la durata dell’incontro ha sostenuto i propri beniamini. Lo stesso, ovviamente e come sempre accade, anche dalla sponda biancazzurra, con la Ovest che all’ingresso in campo delle due squadre si è vestita a festa con una bellissima sciarpata. Ottimo anche il contributo arrivato dagli altri settori locali, che hanno contribuito al dipinto biancazzurro. Il tutto condito dai tradizionali inni che il popolo estense canta con grande passione e sentimento.

Al fischio d’inizio vanno segnalati alcuni cori di disappunto da parte della curva spallina nei confronti di Marco Borriello. Anche gran parte dello stadio si è associato alla contestazione, con applausi di sostengo allo slogan... irripetibile.

Il primo tempo si gioca su ritmi altissimi: entrambe le tifoserie gradiscono le iniziative delle proprie squadre e lo scroscio di applausi arriva forte e chiaro. Il popolo canta “Per la Ovest facci un gol” e Costa quasi non realizza la richiesta. Passano i minuti, le tifoserie si scambiano qualche “complimento” e a 5’ dall’intervallo Cionek incorna per il vantaggio spallino: lo stadio esplode, scandisce il cognome del polacco e l’abbraccio dalla panchina di mister Semplici è anche quello di tutta la gente: il clima diventa ancor più incandescente.

La ripresa si apre sulle note di “La Curva Ovest tifa con amore” e con il battimani di tutta la tribuna. La contesa procede con la Spal che mantiene ben salda la sciabola. Il sacrificio dei biancazzurri carica la folla e solo la sfortuna nega la seconda gioia sulla traversa di Viviani. Lo scatenato Lazzari viene premiato con un coro personalizzato, le gradinate tremano sui salti della tifoseria. Per Viviani è standing ovation al momento al momento della sostituzione. A rovinare la favola arriva il solito rigore fischiato contro: De Roon non sbaglia, nel settore ospiti si accendono diversi fumogeni e i decibel crescono. La sinfonia continua anche nei settori di casa senza tregua e fino al termine, con la terna arbitrale che viene palesemente contestata, mentre Kurtic saluta i suoi ex tifosi tra gli applausi.

Alessio Duatti

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