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Adesso la Bondi è obbligata a battere Jesi

Adesso la Bondi è obbligata a battere Jesi

La sconfitta dei biancazzurri a Bergamo pesa Per centrare i playoff non ci sono alternative

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FERRARA. Bisogna battere Jesi, domenica prossima al “palace”. È inutile che ci giriamo attorno. Si dovrebbe assolutamente battere i marchigiani, che saranno guidati dal grande ex Kenny Hasbrouck, anche nel caso la Bondi avesse espugnato sabato sera il campo della lanciatissima Bergamo (cinque successi consecutivi), a maggior ragione dopo aver perso contro Ferri e compagni. Dunque, l’imperativo è superare la Termoforgia, per tenere aperta la corsa ai playoff, che potranno essere centrati da capitan Riccardo Cortese e compagni iniziando dalla vittoria contro Jesi. Altrimenti, a niente servirà il match a Piacenza del 22 aprile, gara che segnerà la chiusura della regular season.

«È come se fosse una finale di Champions League», ha detto coach Andrea Bonacina, defininendo il match di domenica (ore 18) decisivo in ottica playoff. Per vincere, ai biancazzurri occorreranno 40’ differenti da quelli del Pala Norda di Bergamo. Diversi per intensità e voglia: serve gioco di squadra e non individuale, come successo in terra orobica. E soprattutto i biancazzurri dovranno sbagliare meno di quanto hanno fatto contro Michele Ferri e compagni.

La Bondi dalla sua avrà il fattore campo: Ferrara non perde in casa da più di tre mesi, praticamente un girone fa, e beh, qualcosa vorrà pur dire. Giocare a Ferrara questo vero e proprio spareggio playoff contro Jesi, dà alla Bondi qualche punto percentuale di vantaggio nei confronti dei marchigiani, andati a un passo dall’espugnare Treviso, prima dei successi sui campi di Piacenza, Bergamo, Mantova e Orzinuovi. E ieri, ma in casa propria, vincenti con Forlì. Insomma, la Termoforgia è temibilissima davanti al proprio pubblico, ma anche lontano dall’Ubi Bpa Sport Center.

Dovrà rispondere presente, il popolo biancazzurro, pure a Bergamo caloroso come sempre. È chiaro che mai come domenica prossima i supporter del Kleb dovranno rimandare aperitivi, gite e cene ai lidi, ma convogliarsi in massa sugli spalti del palasport per spingere alla vittoria i loro beniamini.

Il gioco a Bergamo ha funzionato pochino, in attacco, dove sono state privilegiate scelte individuali a quelle di squadra, e in difesa, dove gli avversari hanno fatto quello che volevano al cospetto degli estensi. Dopo essere rientrata da -19 a -9, alcuni errori di troppo hanno penalizzato una Bondi che fino alla fine ha provato a riaprire una gara davvero difficile, contro una compagine - quella guidata da Giancarlo Sacco - assetata di punti per la salvezza diretta.

Domani mattina, per i ragazzi della Bondi, la ripresa degli allenamenti, con l’augurio che possa essere una settimana regolare, priva di acciacchi e infortuni, che anche a Bergamo non sono mancati e hanno colpito in sequenza Hall, Rush (il migliore dei suoi) e Cortese: proprio il capitano, domani mattina, assieme a Hall parteciperà alla campagna nazionale itinerante “Una vita da Social”, organizzata dalla polizia di Stato: appuntamento dalle ore 9 alle 10.15 circa in piazza Trento-Trieste. Si tratta della più importante e imponente campagna educativa itinerante realizzata dalla polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, sulla sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della rete. Hall e Cortese veicoleranno il messaggio ai bambini delle scuole elementari.

Lorenzo Montanari

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