Argentana in un momento magico
Dopo la vittoria di mercoledì nel recupero ieri piegato anche il Russi
ARGENTA. L’Argentana fa il bis e, dopo la vittoria di mercoledì nel recupero con il Diegaro, supera anche l’ostacolo Russi battuto meritatamente 2-1. Una vittoria che consolida i granata sempre più nei piani alti della classifica, con il discorso salvezza ormai ampiamente in archivio. Dopo un buon primo tempo, senza però riuscire a trovare la rete del vantaggio, la formazione di mister Rambaldi mette la freccia nella ripresa con il rigore di Folegatti e, dopo il momentaneo pareggio di Ricci Frabattista, chiude i conti a poco più di cinque minuti dal termine con Fabris, sul cui gol, immancabile, c’è ancora una volta lo zampino di Pagani. Una settimana da ricordare, tra l’altro, per i due marcatori di giornata, a segno anche cinque giorni fa, con Fabris determinante anche in occasione dell’azione del calcio di rigore poi trasformato da Folegatti.
Ieri qualche cambio nell’undici iniziale rispetto alla gara di mercoledì, con le due punte Tumolo e Luciani inizialmente in panchina e Ugolini nel tridente offensivo. L’Argentana comincia forte e schiaccia subito gli avversari negli ultimi trenta metri. Dopo 5’ Pagani, nell’inedito ruolo di falso nueve, fa la sponda per Senese che, da posizione defilata, non centra lo specchio della porta. Dopo due conclusioni centrali di Formigoni e Di Domenico, bloccate entrambe da Casadio, al 28’ proprio Formigoni si guadagna una punizione dal limite dell’area, ma Amadori colpisce in pieno la barriera. Trascorsa mezz’ora in apnea, il Russi comincia a prendere le misure, affidandosi in avanti all’estro di Ricci Frabattista. Al 39’ Casto ha un’ottima occasione sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma perde l’attimo e spreca malamente. È l’ultima chance del primo tempo. Nella ripresa, Rambaldi inserisce Fabris al posto dell’inconcludente Ugolini e, alla prima azione del secondo tempo, proprio il neoentrato viene steso da Casto guadagnandosi il netto calcio di rigore. Dagli undici metri Folegatti non sbaglia e sigla il suo terzo gol consecutivo. Ottenuto il vantaggio l’Argentana gioca con ancora maggiore tranquillità, mentre gli ospiti accusano il colpo. Formigoni esplode un missile terra-aria dai venti metri che sfiora l’incrocio dei pali, mentre Pagani, poco prima dell’ora di gioco, viene murato proprio sul più bello dalla retroguardia romagnola. I granata sembrano essere in pieno controllo della gara. Al 75’, però, c’è una punizione da circa 25 metri per il Russi, da posizione centrale. Ricci Frabattista sceglie la soluzione di potenza e con uno splendido esterno sinistro che aggira la barriera batte Piovaccari. Il pareggio infiamma il finale. L’Argentana si riversa in avanti e all’81’, sull’invenzione di tacco di Formigoni, Di Domenico colpisce a botta sicura, ma Casadio si supera e con il piede salva i suoi. Passano tre minuti e Pagani semina il diretto marcatore sulla destra, mettendo al centro un cioccolatino sul secondo palo che Fabris deve solo scartare e depositare in rete. È il gol che chiude ogni discorso, anche perché il Russi non ha più la forza di reagire.
Daniele Carnaroli
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