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La Krifi lotta e mette paura alla capolista

La Krifi lotta e mette paura alla capolista

Serie B/M. Il Medea strappa il successo Ma per Ferrara è una prestazione di livello

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FERRARA. Gioca punto a punto contro la capolista e ne esce a testa altissima. La Krifi Caffé 4 Torri ha il pregio di non arrendersi mai, anche se il punteggio alla fine premia il Montalbano Medea 3-1. Resta il rammarico per una delle migliori prestazioni stagionali in casa granata, che però non viene coronata dalla conquista di alcun punto.

Primo set con i padroni di casa che scattano subito in testa. Due break di fila, punteggio 4-1 grazie a un muro spaziale. Gli ospiti ci credono, rimontano e si portano sull’8-8. Il muro di Bernard porta il punteggio sul 13-10, ma la gioia dell’esiguo vantaggio dura poco e si arriva al 19-19. Casaro e Bragatto, che gioca con ogni probabilità la sua miglior prestazione stagionale, consentono agli estensi di tenere sempre la testa avanti. Ferrara sfiora più volte la vittoria di set, ma si arrende di fronte al muro di Macerata che vince 29-27.

Secondo set fotocopia del primo. Apre Trimurti con un ace, poi è sempre testa a testa. Nessuna delle due formazioni riesce a prendere il largo e così si arriva intorno al ventesimo punto, in cui non si riesce ad avere la percezione di chi l’avrebbe spuntata. Ce la fa la capolista, con un colpo di reni che le consente di chiudere il parziale 25-22.

Nel terzo set, Macerata tira in maniera letterale il fiato. Ferrara è solida, ben organizzata e allunga subito. Sul 23-11 si ha la netta sensazione che il set venga chiuso nel giro di pochi scambi. Invece, la capolista rimonta, approfitta del momento di sbandamento della Krifi e rende meno amara la sconfitta: 25-17.

È chiaro che la primatista vuole giocarsi tutto nel quarto set. E infatti, avviene di tutto: tanti errori da ambo le parti, con gli estensi che vogliono rimontare e i maceratesi a cui tremano le gambe per l’alta classifica. Il rischio di perdere punti a Ferrara è alto e temono la beffa. Per i padroni di casa, invece, è l’opportunità di pareggiare il computo dei set e dimostrare di valere più dell’attuale posizione di classifica. Nessuna, quindi, riesce ad allungare e si avanza un punto alla volta. Con maggiori stimoli e un po’ d’esperienza, Macerata conquista set e match 25-21, grazie soprattutto a un muro preciso e alla palpabile fatica dei locali, che sentono di non aver più nulla da dire in questa partita.

Da segnalare la buona prestazione di Trimurti, di sicuro tra i giocatori più in forma del momento, e del ritrovato Bernard, che mostra i muscoli di fronte agli attacchi avversari.

Corrado Magnoni

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