Solo elogi per la Spal e per “turbo” Lazzari
Sandreani, De Biasi e Vanoli in tribuna: «Giocatore da big»
FERRARA. Parterre de rois sabato al “Paolo Mazza” per la partita tra Spal ed Atalanta. Tantissimi i volti noti del calcio italiano, dagli osservatori di Juventus (Rosignoli) e Sassuolo (Corti) all’ex capitano spallino Fausto Pari (oggi procuratore), passando per Mauro Sandreani, Gianni De Biasi e Rudy Vanoli.
Sandreani fa parte dello staff della Nazionale, in sostanza è il capo degli osservatori. La sua presenza era finalizzata a seguire da vicino gli spallini Meret e Grassi e gli atalantini Mancini e Cristante, chi in ottica Under 21, chi in proiezione Nazionale maggiore. Sandreani, sulla scorta delle indicazioni federali, non ha rilasciato dichiarazioni in proposito. Sarebbe stato interessante chiedergli un giudizio anche su Lazzari, protagonista di un’altra prestazione straordinaria ed ormai nel mirino di tante squadre, anche big (dalle milanesi alla stessa Atalanta, dal Torino alla Juventus), ma ignorato in occasione del recente raduno di Coverciano della Sperimentale.
Chi su Lazzari ha speso parole importanti è stato Rudy Vanoli, ex spallino, ora allenatore che in attesa di una nuova panchina continua a girare per aggiornarsi: «Straordinario. Lazzari ha disputato una gara eccezionale. Gli manca solo un po’ di convinzione in più nell’andare a cercare il tiro, la porta. C’è stata un’occasione in cui è andato dentro e poi invece di concludere - e poteva farlo - ha passato il pallone, mi sembra a Paloschi. Ecco, se perfeziona questo aspetto, è un giocatore da grandissima squadra. Lo seguo da quando era in C, era già interessantissimo ma ha avuto il merito di continuare a crescere».
Quanto alla Spal, Vanoli le rivolge solo applausi: «Ha giocato benissimo, sotto ogni aspetto: tecnico, tattico, agonistico, mentale. E guardate che non è facile reggere l’urto di questa Atalanta: l’avevo vista dal vivo anche a Udinese e sprigiona una potenza atletica spaventosa. Peccato per quel rigore alla fine... La Spal comunque ha dimostrato di essere ampiamente all’altezza, ha i mezzi ed i meriti per centrare la salvezza, anche se ci sarà da battagliare».
Gianni De Biasi, allenatore della Spal per due stagioni, in bacheca una promozione in C1 ed una Coppa Italia, in questa stagione ha visto già diverse volte i biancazzurri. Anche la sua era una presenza a scopo di aggiornamento, per continuare a seguire da vicino la serie A in attesa di trovare una panchina per la prossima stagione, in Italia o all’estero, in un club o di nuovo alla guida di una Nazionale dopo la brillante esperienza sulla panchina dell’Albania.
De Biasi ha seguito con attenzione la partita tra Spal ed Atalanta, ha dettato appunti, ha visto una squadra biancazzurra ampiamente al livello della serie A. E da qui a fine stagione si può essere certi che tante altre figure di spicco del calcio nostrano verranno a seguire i match decisivi dei biancazzurri, soprattutto quelli con Chievo e Roma che potranno determinare moltissimo.
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