Tra Portuense e Conselice un pari che accontenta
Gara poco spettacolare tra due squadre molto tattiche I rossoneri vanno sotto poi recuperano con Karapici
PORTOMAGGIORE . Forse un giorno, tra molti anni, sia mister Buriani che il suo avversario Tarozzi ricorderanno con nostalgia questo confronto: una battaglia tra pari in un Bellini di Portomaggiore battuto dal vento. Ma è probabile che la ricorderanno da svegli, perché se certi avvenimenti ritornano durante il sonno, poi tutti li chiamano incubi...
Una partita non esaltante sul piano dello spettacolo, ma interpretata con grande concentrazione sul piano tattico da entrambe le formazioni e un pareggio che ci può stare. Squadre corte, strette. Raddoppi puntuali. Poche idee, comunque efficacemente contrastate. Poco alla volta la Portuense cresce. Da segnalare una bella azione in linea all'11’ con tiro finale alto di Demchenko. Una punizione dello stesso Demchenko al 26' è fuori bersaglio. Al 36', invece, è attento Biavati sulla girata di Sciuto. Ed al 42' punizione dai 20 metri di Demchenko, tagliata, potente e indirizzata all'incrocio dopo aver aggirato la barriera. Strepitosa risposta di Masetti che vola a respingere.
Ripresa con Conselice più intraprendente, capace di creare soprattutto mischie in area. E Portuense con buone idee ma poco peso offensivo. Al 63' gioco di magia di Karapici che entra da destra in area, va sul fondo e tocca al centro. Sul primo palo si avventa Corbino, che però è maltrattato da Pagani e finisce a terra. Per l'arbitro è tutto regolare. Al 77' De Martino evita l'offside e scatta sulla destra, seminando il panico nella difesa rossonera, ma venendo chiuso in corner. Dalla bandierina di sinistra batte Roccati: Biavati esce in modo “creativo” e palla che arriva a De Martino, solissimo dalla parte opposta. Terzo tempo e schiacciata vincente di testa. La Portuense non ci sta. All'82' punizione dal limite e ammonito Pagani, che protesta e viene espulso. Batte Karapici: Porzionato, in barriera, ci mette un gomito e “mura” la palla in modo evidente. Rigore e giallo per lui. Dal dischetto Karapici è implacabile. Due tiri da lontano (Prosperi e Demchenkpo all'88' e 90’) e chiusura da applausi per Masetti che vola a respingere di pugno una bordata da fuori di Demchenko.
Alessandro Bassi
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