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Brividi al Mazza ma l’Italia vince Ferrara in festa

Brividi al Mazza ma l’Italia vince Ferrara in festa

Come la Spal: rigore contro e Belgio avanti Il pari a fine primo tempo, poi il gol decisivo

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FERRARA. La missione estense della Nazionale femminile è pienamente riuscita: i 3 punti conquistati in rimonta con il Belgio regalano l’ipoteca sul pass per il Mondiale di Francia 2019, con le azzurre che ora conducono il proprio girone con ampio margine e già la prossima partita (8 giugno a Firenze con il Portogallo) potrebbe regalare la matematica certezza della qualificazione.

Il commissario tecnico Milena Bertolini opta per cinque cambiamenti dal primo minuto, rispetto all’ultima uscita in Moldavia: tra queste, torna titolare il capitano Sara Gama, alla centesima presenza in azzurro, mentre la “nostra” Goldoni rimane in panchina. L’Italia si schiera con il 4-3-3, mentre le fiamminghe (in completo giallonero) rispondono con un 4-1-4-1 molto mascherato nella sua interpretazione.

La partita stenta a decollare e servono 15’ per il primo sussulto, quando una punizione di Girelli finisce di poco a lato della porta belga. Attorno al 20’ inizia a piovere, il terreno diventa insidioso e per l’arbitro ungherese c’è tanto lavoro, con i cartellini gialli che spuntano come le margherite in primavera. L’Italia mantiene il predominio territoriale, ma non crea occasioni rilevanti. Al minuto 37 viene fischiato un fallo in area di Bonansea su Van Mechelen e ancora una volta gli spettatori del “Mazza” assistono a un calcio di rigore contrario alla squadra locale: Cayman non sbaglia e fa impazzire gli oltre cento chiassosi tifosi del Belgio situati a lato tribuna. La reazione azzurra non si fa attendere e 5’ dopo è già 1-1: Guagni svernicia la propria dirimpettaia e offre un gianduiotto che Rosucci non esita a scartare. Sugli spalti è festa grande, con cascate di applausi e il coro “Italia, Italia”. Poco prima del duplice fischio la Nazionale azzurra avrebbe anche la possibilità del 2-1, ma Guagni col mancino spara alto da pochi metri.

A inizio ripresa comincia anche il riscaldamento di Eleonora Goldoni, ma l’appuntamento con il campo sarà rimandato alla prossima convocazione. L’idea di gioco messa in pratica dalle ragazze del ct Bertolini è piacevole, ma al 10’ il portiere Giuliani è super nella risposta a De Caigny. La gara s’infiamma, con l’Italia che ribatte colpo su colpo. Nel cuore della ripresa vengono operate alcune sostituzioni, con Mauro che va a rinforzare l’attacco azzurro e con Alborghetti che si piazza a centrocampo. A 10’ dalla fine arriva il pesantissimo gol-vittoria sotto la “Ovest”, con Girelli che si libera dell’avversaria facendo perno e deposita la sfera alle spalle di Odeurs. Due minuti dopo arriva anche l’incrocio dei pali colpito da Giuliano. Il Belgio prova a riacciuffare la parità con qualche tentativo disperato, ma l’Italia si difende bene e al triplice fischio sopra il cielo di Ferrara esce anche l’arcobaleno.

Alessio Duatti



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