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Fiorentina ricompattata nel nome di Astori

Fiorentina ricompattata nel nome di Astori

Dopo la tragica scomparsa del capitano solo vittorie. Domenica contro la Spal rientrerà Chiesa

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FERRARA. «Davide è sempre nei nostri cuori e nella nostra testa, tutto ciò che facciamo lo facciamo anche e soprattutto per lui. È stato il primo a credere in questo gruppo. È sempre con noi».

Non ha avuto dubbi Stefano Pioli. Il tecnico della Fiorentina si è espresso così sabato sera al termine dell’impresa dell’Olimpico dove la sua Viola ha battuto 2-0 la Roma grazie alle reti di Benassi e Simeone. Dal dolore per la perdita di un amico, di un compagno di squadra, di un capitano, a una forza morale messa in campo in una maniera che può esser definita solo sotto forma di sentimento. La Fiorentina che domenica affronterà la Spal è reduce da ben sei vittorie di fila (che non arrivavano nello stesso campionato dal torneo '59-'60). Nel nome di Davide Astori. Qualcosa di assolutamente inimmaginabile per un club che aveva operato una vera e propria rivoluzione la scorsa estate vendendo i pezzi pregiati e puntando su parecchi giovani e qualche sconosciuto. Polemiche, critiche e insulti hanno caratterizzato tutto il girone d’andata. Ma arriva aprile e la Viola è lì, in zona Europa, più o meno allo stesso punto in cui si trovava l'anno scorso con i big in campo. Se contiamo soltanto la classifica dell’anno solare 2018 la squadra di Pioli adesso si troverebbe al quarto posto dietro Juventus, Milan e Napoli. Testimonianza di un percorso straordinario che ha ora come obiettivo il raggiungimento della zona valida per l’Europa League: dopo sabato, Atalanta e Sampdoria sono state staccate di due lunghezze, mentre il Milan è sempre nel mirino. Dal 25 febbraio in poi davanti alla Viola si sono inchinati Chievo (1-0), Benevento (1-0), Torino (2-1), Crotone (2-0), Udinese (2-0) e Roma. Nel mezzo, tra Chievo e Benevento, la tragedia di Davide Astori. Un dramma incredibile che ha sconvolto tutto il mondo del calcio ma che ha dato la consapevolezza all'universo Viola di avere un nuovo obiettivo, quello di onorare al meglio la memoria del compagno di squadra. La Fiorentina - settima in classifica con 50 punti - al “Franchi” fino a questo momento ha vinto 7 volte, 4 i pareggi e altrettante le sconfitte. Il totale di reti realizzate in casa è di 21, quelle subìte sono state 17.

Pioli gioca rigorosamente con una linea difensiva a quattro e con qualche possibile variazione del proprio modulo a una sola punta dal 4-2-3-1 al 4-3-2-1. In porta c’è l’altalenante Sportiello. In difesa i centrali sono Pezzella e V. Hugo con Laurini a destra e Biraghi a sinistra. Qualche possibilità la sta avendo anche Milenkovic. A centrocampo rimarrà ancora una volta indisponibile Badelj (per lui lesione al collaterale del ginocchio) e Pioli per questo ha inserito Bryan Dabo a dar man forte ai vari Veretout, Benassi e Cristoforo. Contro la Spal rientrerà dalla squalifica Chiesa (a Roma ha giocato Eysseric), mentre Saponara potrebbe ancora giocare come secondo trequartista. Simeone sta trovando la rete con continuità. Con ogni probabilità sarà convocabile pure Thereau.

Alessio Duatti

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