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Il Sa.Ma. aspetta la Krifi È il derby dei registi

Il Sa.Ma. aspetta la Krifi È il derby dei registi

Sono entrambi cresciuti a Portomaggiore, doppi ex, e anche molto amici  Vanini vuole fare un regalo a Ferrara. Marzola deve tenere in cima i portuensi

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FERRARA . Comunque vada, Portomaggiore ha già vinto. Perché questo derby, in questa stagione, ce l'ha in mano. Anzi nella testa e nelle mani. Perché i cervelli pensanti in campo, gli alzatori, coloro dai quali scaturisce il gioco, a Portomaggiore sono cresciuti e hanno giocato. Il Sa.Ma. è al secondo anno con Marco Marzola in regia: la Krifi quest'estate ha ingaggiato Andrea Vanini, giocatore attorno a cui far girare la squadra. Concittadini portuensi, domani saranno divisi dalla rete. E sono doppi ex.

Che tipo di partita dobbiamo aspettarci domani alle 17.30 a Portomaggiore?

Andrea Vanini, 39 anni lunedì prossimo: «E' chiaro che domani spero di vincere. Non sarà facile perché di fronte avremo la seconda in classifica e i freschi vincitori della coppa Italia. Hanno per forza più stimoli di noi da mettere in queste ultime partite però noi possiamo essere più liberi mentalmente. E' sempre difficile pesare pro e contro delle diverse situazioni».

Marco Marzola, 197 cm, 33 anni in agosto: «Spero sia una partita normale, tra due normali squadre di medio alta classifica di serie B. Io non ci vedo altro. È meglio per tutti se entrambe le squadre giocano al loro livello: abbiamo poi sicuramente più da perdere noi che Ferrara».

All'andata 3-2 per Ferrara, contro pronostico. Che tipo di partita vi ricordate?

Vanini: «Fu un derby molto teso, che noi giocammo bene. Non la nostra migliore partita ma una di quelle: sicuramente invece la partita con la maggiore carica emotiva che giocammo».

Marzola: «Ci fu troppa tensione, da una parte e dall'altra. La Krifi fu più brava a gestirla, anche se vinse per un soffio. Non fu una partita bella, troppa carica emotiva in entrambe le squadre».

Che giudizio date del vostro compaesano, nello stesso ruolo, dall'altra parte della rete?

Vanini: «Marco quest'anno sta giocando una grandissima stagione. Approfitta probabilmente di una squadra costruita molto bene, con giocatori che si trovano bene con lui e lui con loro. Ha dimostrato ulteriormente di poter giocare ad alti livelli, vedi anche la vittoria di coppa Italia: mi fa piacere per lui. È un amico: ma sarà nemico domani sul campo, come sempre».

Marzola: «Andrea è un palleggiatore di alto livello per la serie B, che ha pregi e difetti come tutti. Ha vinto parecchi campionati, ha sempre fatto bene ovunque: mi fa strano vederlo quest'anno in una squadra che non lotta per i primi posti. E' un mio amico, ci sentiamo spesso, ma non abbiamo mai discusso di come mai stia andando così quest'anno».

Quale potrà essere la chiava di volta del derby di domani?

Vanini: «Entrambe le squadre, se ricevono bene, hanno la possibilità di sviluppare gioco e quindi di vincere. Quindi sarà importante la battuta e la lettura del gioco avversario».

Marzola: «Chi riuscirà a tenere il più basso profilo e dare meno valore possibile alla partita, potrà avere la meglio. A livello individuale non vedo grosse differenze tra noi, la parte morale e emotiva può fare la differenza. In casa finora siamo andati bene, puntiamo a continuare così».

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