Lazio, clamoroso crollo a Salisburgo
Biancocelesti in rete con Immobile, poi è 4-1 e addio semifinale
SALISBURGO (Austria). La Lazio subisce una clamorosa rimonta a Salisburgo e dice addio al sogno di approdare alla semifinale di Europa League. I biancocelesti, forti del 4-2 inflitto agli austriaci nella gara di andata all’Olimpico, giocano un match attento, gestendo la spinta degli avversari, che tentano fin dall’inizio di attaccare. Strakosha deve intervenire già al 5’ per dire di no a una conclusione di Hwang, ma poi non fa certo gli straordinari per tenere inviolata la sua porta, dato che i suoi compagni fanno buona guardia. Nel finale di tempo (43’) Immobile ha la palla buona per blindare la qualificazione, ma spara addosso a Walke. Nella ripresa, però, il bomber biancoceleste ha subito altre due occasioni in contropiede e alla seconda (10’) non sbaglia, infilando l’1-0. Sembra fatta, invece la reazione del Salisburgo è immediata e due minuti dopo Dabbur pareggia. Il match s’infiamma e fioccano cartellini gialli mentre gli austriasci spingono e ci provano, colpendo un palo con Chlager al 21’. Al 27’ Luis Alberto si divora il 2-1 e la legge del calcio scatta spietata: su ribaltamento di fronte Haidara segna e dopo altri due minuti Hwang insacca il 3-1. È il crollo e 120 secondi più tardi ecco il 4-1 di Lainer. Poi la Lazio attacca alla disperata fino alla fine ma non c’è nulla da fare.
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