La Nuova Ferrara

Sport

calcio serie a

Spal per cogliere una Viola. Ma la Fiorentina è cemento

di Marco Nagliati
Spal per cogliere una Viola. Ma la Fiorentina è cemento

Trasferta dura per i biancazzurri senza Schiattarella e con Grassi sempre ko. Padroni di casa reduci da sei vittorie di fila. La partita affidata ad Orsato

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. C’è stato un prima, quando la Viola sembrava incapace di far fiorire il talento. E un tragico dopo. Una immersione generale nel dolore che ha fatto riemergere una Fiorentina più adulta. Negli occhi giovani e smarriti dei giocatori, la morte del capitano Davide Astori s’è trasformata in una sorta di viaggio dentro l’anima. Da allora, la squadra di Pioli ha sempre vinto. Prima della pugnalata lanciata dal destino un pareggio con l’Atalanta, cui hanno fatto seguito sei successi consecutivi. È questa avversaria che, domenica a pranzo, la Spal andrà ad affrontare. I gigliati sono caduti ad inizio febbraio con la Juve, poi due mesi agonisticamente senza macchia. E mister Pioli ha raggiunto quota novantanove vittorie in carriera in Serie A: la cifra tonda è a portata di mano. Pure la Spal, però, arriva in Toscana con il suo cestino da viaggio impreziosito da buone cose. Due colpi (Crotone e Bologna), poi quattro pareggi consecutivi (uno pure con la Juventus). Sulla carta quadratura del cerchio trovata nel momento decisivo, con la volatona salvezza che inizia a mordere polpacci e testa. Eppure il buonumore estense scende almeno di una tacca, guardando l’infermeria: Schiattarella ancora out (giustamente nessun rischio in vista del prossimo mercoledì da leoni col Chievo), Grassi con evidenti noie al ginocchio. A centrocampo Leo Semplici non può contare su chissà quali alternative (scelta forzata nella linea a tre: Everton Luiz-Viviani-Kurtic), né sulla fasce si registra abbondanza con i forfait di Mattiello e Dramè. Il gruppo ha coraggio e compattezza, si è notato spesso, quindi avanti a testa alta. Mister Easy torna nella sua Firenze da rivale, in tribuna amici e parenti. Il cuore fa boom boom. Ah, per il trainer sarà la 130ª in panchina in campionato con la Spal.
Il fischietto
Designato Daniele Orsato, internazionale e arbitro di personalità. Dalla Champions al campionato per il vicentino. Il 3 aprile era a Siviglia per il duello tra gli spagnoli di Montella e il Bayern, andata dei quarti di finale. Vittoria bavarese 2-1. Domenica ritrova la Spal, quest’anno diretta al Mazza con il Genoa (acuto vincente di Antenucci) e a Crotone (un 3-2 biancazzurro salvavita). Finora, con lui, nessun problema con rigori e Var. Speriamo bene.
Casa Viola
Per la gara al Franchi contro la Spal, la Fiorentina ritrova Federico Chiesa dopo il turno di squalifica smaltito sabato scorso con la Roma. Verso il rientro anche Cyrill Thereau che ha saltato le ultime due partite per un fastidio muscolare. Ancora ai box invece Badelj che sta curando l'infortunio al ginocchio rimediato in nazionale a fine marzo. Stagione finita per il giovane Lo Faso “fresco” di intervento per la frattura al perone sinistro subita martedì in allenamento.
Casa biancazzurra
Come accennato la Spal si presenta a Firenze con qualche cerotto: non saranno della gara i due centrocampisti Schiattarella e Grassi. Il primo alle prese con una distorsione di primo grado alla caviglia e l'altro con un trauma distorsivo al ginocchio. Lavoro personalizzato tra fisioterapia e palestra per Marco Borriello (per l’attaccante stagione finita), mentre non preoccupa Thiago Cionek che ha saltato una giornata di lavoro per un'influenza. Sono in recupero dai rispettivi infortuni Federico Mattiello e Boukarì Dramé impegnati però ancora con il lavoro differenziato. Se ne riparlerà, al massimo, con il Chievo.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google