Vaisanen al Bachelet per il “giardino creativo”
FERRARA. Nell’ambito del progetto “Il giardino creativo”, l’aula Magna del “Vittorio Bachelet” di Ferrara ha ospitato una delegazione della Spal composta dal giocatore Sauli Vaisanen e dal team...
FERRARA. Nell’ambito del progetto “Il giardino creativo”, l’aula Magna del “Vittorio Bachelet” di Ferrara ha ospitato una delegazione della Spal composta dal giocatore Sauli Vaisanen e dal team manager Alessandro Andreini. Il progetto, promosso dal Comune di Ferrara, vede coinvolti gli alunni delle classi 1ªA e 2ªC, il dirigente scolastico Paola Zardi e le docenti referenti Fornasiero, Sateriale, Zanardo e Zen.
«Il nome del progetto è un po’ particolare - ha spiegato la Sateriale, introducendo l'incontro -: sembra legato ai giardini o ai parchi della città, in realtà riguarda la riqualificazione del quartiere Giardino, diventato oggi l’emblema del disagio sociale, e che in passato invece era uno dei quartieri piuù belli della città».
«Vi abbiamo invitati - ha proseguito rivolgendosi agli ospiti - perché pensiamo che lo stadio rappresenti il cuore di questo quartiere e siamo convinti che la rinascita della Spal possa fare da guida alla rinascita del quartiere e, più in generale, dell'intera città».
Hanno successivamente preso la parola i ragazzi, che hanno illustrato il powerpoint realizzato sullo stadio e sulla Spal; mostrando poi il video in cui raccontano le loro emozioni e riflessioni in occasione delle partite.
Vaisanen ha descritto le sue impressioni riguardo la prima volta che è entrato al Paolo Mazza e l'atmosfera magica che si crea quando entrano i tifosi, lo stadio si riempie e cominciano i cori e gli incitamenti alla squadra. Il finlandese dei biancazzurri ha svelato come è stato accolto a Ferrara dai compagni di squadra, dalla società e dalla gente.
Andreini ha successivamente spiegato ai ragazzi il suo ruolo di team manager, raccontando anche la sua carriera di calciatore e dirigente.
Al termine delle interviste è giunto il momento della verifica: una scheda da compilare sulla città di Ferrara. Vaisanen e Andreini se la sono cavata benissimo, ricevendo l'attestato di “ferraresi doc”.
L'incontro si è concluso con due momenti musicali: il primo, ispirato ad un coro dei tifosi spallini e interpretato da Martina Ferrari (voce) e Francesco Piazzi (chitarra elettrica), in cui lo stesso Vaisanen si è lasciato coinvolgere cantando insieme a tutti i ragazzi; il secondo con Vaisanen che ha improvvisato What a wonderful world di Louis Armstrong, riscuotendo una vera e propria ovazione.
Foto, autografi e buffet finale hanno coronato la splendida mattinata.
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