Finora Orsato ha portato bene ai biancazzurri
Gara diretta da uno dei migliori. Con lui la Spal ha piegato il Genoa e s’è poi imposta a Crotone
FERRARA. La giusta attenzione richiesta dalla Spal in questo finale di stagione in termini di arbitraggi ha avuto una risposta. A dirigere il match odierno di Firenze sarà Daniele Orsato di Schio, riconosciuto comunemente come il miglior arbitro italiano al pari proprio del fiorentino Gianluca Rocchi. Si tratta di un arbitro deciso, lascia correre molto nella prima frazione di gioco e spezzetta maggiormente la partita nella ripresa con l’uso dei cartellini: è a tratti duro con i calciatori visto che non ama il dialogo e alle sue caratteristiche tecniche e di metodo, aggiungiamo che - almeno per quanto visto fino a questo momento - è un vero portafortuna per la Spal. I biancazzurri, in questa stagione, sono stati arbitrati due volte dal direttore di gara vicentino e per due volte hanno conquistato i tre punti. La prima il 29 ottobre 2017 (Spal-Genoa 1-0) e la seconda il 25 febbraio 2018 (Crotone-Spal 2-3, anche in quella circostanza partita in trasferta a mezzogiorno). Insomma, il mondo spallino si attacca un po’ a tutto per sperare di non vedere fantasmi che durante questa stagione sono apparsi nelle due scatole magiche lunghe sedici metri. Ovvero, troppi rigori contro.
Nelle due circostanze sopracitate, contro le due formazioni a tinte rossoblù, Orsato ha punito i biancazzurri con otto cartellini (Paloschi, 2 Schiattarella, Cionek, Vicari, Felipe, Schiavon e Borriello), arbitrando però in maniera sufficiente senza dar spazio a polemiche. La presenza di un arbitro di così alta personalità - teoricamente - dovrebbe ridurre anche il lavoro degli addetti al Var: Pasqua e Passeri. La squadra dei fischietti sarà poi composta dagli assistenti Di Vuolo e Gori e dal quarto di gara Nasca, spesso arbitro della Spal nella precedente stagione cadetta. Orsato in questa stagione non ha ancora arbitrato la Fiorentina ed è in attesa di una chiamata per la finale di Coppa Italia del 9 maggio tra Juventus e Milan visto che il big match tra i bianconeri e il Napoli di domenica prossima sarà con ogni probabilità affidato al suo collega Rocchi. Da uno che ha arbitrato quasi 200 partite in serie A ci si aspetta una direzione lineare e senza sbavature nonostante l’ambiente fiorentino sugli spalti non sia propriamente tranquillo.
Al termine della gara, speriamo di poter parlare solo di calcio giocato.(a.d.)
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