Il Bentivoglio rischia a Mesola Casumaro col Gallo per volare
FERRARA. Nemmeno una partita banale, oggi pomeriggio in Prima categoria, e nessuna decisamente scontata. Anzi, la maggioranza delle gare sono come dei duelli a colpi di ascia bipenne in equilibrio su...
FERRARA. Nemmeno una partita banale, oggi pomeriggio in Prima categoria, e nessuna decisamente scontata. Anzi, la maggioranza delle gare sono come dei duelli a colpi di ascia bipenne in equilibrio su di un ponte tibetano: non solo si rischia di abbattere l’avversario, ma si deve fare molta attenzione al ponte, o si finisce giù.
In testa, confronti difficili per le prime della classe. Il Gallo è in serie positiva e ha realizzato quattro colpi esterni, in più è squadra solida. Il fatto è che, con il calendario che ha, il Casumaro non può permettersi di lasciare punti per strada. In più, la squalifica di Alessandro Manfredini toglie potenza all’attacco (assenti anche il difensore rossoblù Zibordi e il poderoso Bianchi nelle fila dei granata). Il pronostico dice Casumaro o grandi problemi per la neocapolista. Se il Casumaro deve preoccuparsi, non può andare spensierato il Bentivoglio al Duo. Per i castellani, ormai, con 15 punti dalla seconda, si tratta di provare a vincerle tutte per cercare di entrare nei playoff e di poterli giocare, anche se l’ultimo scorcio di stagione è ondivago assai. Però, al Bentivoglio manca Stegagno ed è una notizia interessante.
Il Berra, un vero orologio svizzero per organizzazione e giocate quando è al completo, va a giocare a Massa Finalese, contro una Massese capace di ottime partite e di qualche passaggio a vuoto. Ai rossoblù di mister Grassi mancherà lo squalificato attaccante Granata, vero punto di riferimento offensivo, mentre ai rossoneri mancherà l’esperto centrocampista Ferioli. Gara da tripla, anche se l’attacco rossonero (nella circostanza) si fa preferire.
Fermo restando che il Galeazza (senza il difensore Zingaro, squalificato) è sempre meglio incontrarlo a casa sua, visti i risultati di quest’anno, per la Comacchiese (battuta a domicilio all’andata) giocare in trasferta è comunque molto positivo. E per tenere la posizione in griglia non si può cedere neanche un millimetro. Anche se gioca in casa ed è reduce da un bel colpo, il Magnavacca (senza Jonas Cavallari) rischia molto con un San Carlo che non può rallentare in vista dei playoff. Da considerare che gli ospiti, finora, in trasferta hanno sempre segnato, tranne in un’occasione, e solo due volte il Magnavacca in casa non ha subito reti. Difficile finisca 0-0.
Equilibrio a Funo, che si chiude bene, e riceve un Consandolo capace di zampate letali con i suoi molti attaccanti di valore e il suo gioco organizzato. L’ottimo momento dei granata fa preferire la Codigorese sullo scorbutico Basca e a Poggio Renatico siamo all’ultima chiamata o quasi per entrambe, ma con lo Sporting che ha qualche appiglio in più.
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