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VOLLEY SERIE B 

Il Sa.Ma. reagisce a tutte le difficoltà La Krifi alza bandiera bianca nel derby

di Sergio Armanino
Il Sa.Ma. reagisce a tutte le difficoltà La Krifi alza bandiera bianca nel derby

PORTOMAGGIORE. Ha vinto la più forte. Non c’è nulla da obiettare, l’effetto derby non s’è visto: il Sa.Ma. ha avuto ragione della Krifi in tre set, magari senza dominare dall’inizio alla fine, ma...

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PORTOMAGGIORE. Ha vinto la più forte. Non c’è nulla da obiettare, l’effetto derby non s’è visto: il Sa.Ma. ha avuto ragione della Krifi in tre set, magari senza dominare dall’inizio alla fine, ma sapendo comunque reagire nei momenti di difficoltà, che pure ci sono stati, recuperando e imponendosi. Il divario tecnico è evidente, così come le motivazioni hanno avuto il loro peso. E con una Krifi che fatica, per usare un eufemismo, ad attaccare da seconda linea, beh, c’è poco su cui ragionare. Portomaggiore fa festa, continua a inseguire il suo sogno promozione: Ferrara cerca di chiudere al meglio una stagione su cui s’imporrà una riflessione.

L’avvio del Sa.Ma. è devastante. In un amen è 5-0, con a segno Spiga, Pinali con la pipe, Pellegrino da seconda linea, dopo che il muro di Marzola ferma Casaro e quello di Porcello sporca l’attacco di Bernard, l’opposto di casa ci mette un ace e Marzola chiude di prima intenzione su errore della ricezione ospite: time out per coach Martinelli. Portomaggiore difende tutto, allunga a 8-2 con Pinali, 9-3 sull’errore di Ballerio. Non c’è storia. Porcellini segna il +8 (14-6) e Martinelli chiama ancora tempo, ma al rientro in campo Spiga mette giù un pallone su ricezione lunga dei cittadini. Il muro ospite si riorganizza ed è un mini break di tre punti, poi Pinali con un’altra pipe scava ancora il solco (22-14). La Krifi oppone un minimo di resistenza, ma il set è andato: 25-18 con il muro di Spiga su Casaro.

Al cambio campo sono i centrali della Krifi a suonare la carica: Bragatto mura Spiga, Bernard batte con efficacia e difende come un ragazzino: 0-3. Il Sa.Ma. recupera, poi sbanda ancora, sul 5-9 coach Taborda chiama tutti a raccolta. Lenta, faticosa, ma inesorabile, la rimonta portuense si conclude sul 15 pari e il time out di coach Martinelli, che non viene ripagato: errore punto da seconda linea di Casaro, ace (leggi missile) di Pinali su Ballerio per sorpasso e raddoppio. Sul 22-18 Ferrara ferma il gioco, 22-19 e doppio cambio alzatore-opposto, ma il set scivola via ancora preda dei padroni di casa, verdetto sancito dall’invasione di Smanio, entrato per Bragatto: 25-21.

Nel terzo set la resa della Krifi pare voler arrivare incondizionata. Un turno in battuta di Marzola spinge il Sa.Ma. fino al 7-3 e coach Martinelli vuole parlarne. Bragatto mura, il Sa.Ma. sbaglia a raffica, Bernard la mette giù su ricezione lunga: 8-10 e parziale riaperto. Ancora il capitano di Ferrara segna il massimo vantaggio (11-15), poi, di nuovo lenta, ma altrettanto inesorabile, ecco la rimonta del Sa.Ma., con parità a quota 17, poi 19, infine sorpasso con l’ace di Bergantino, entrato apposta in battuta. Ultima parità a quota 21, poi il Sa.Ma. mette la freccia e se ne va a colpi di muro di un immenso Spiga.

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