Missione impossibile per il Sant’Agostino Argentana sul velluto
Eccellenza. I ramarri ricevono la vicecapolista Granata a San Pietro in Vincoli e l’occasione è ghiotta
FERRARA. Nel campionato d’Eccellenza restano sempre meno partite, ma sono sempre più significative per le nostre rappresentanti. Una lotta da stratosfera per il Sant’Agostino e un viaggio quasi negli inferi per l’Argentana, quelle in programma oggi.
Cominciamo dai ramarri, che riceveranno la visita del Rosselli Mutina, che si gioca il primo posto nel testa a testa con l’Axis Zola. Mister Ghedini, come sempre, non si scompone e usa l’arma dell’ironia: «Ci aspetta un’altra bella gara comoda e tranquilla, come quella di domenica scorsa con l’Axis. Risultato negativo, contro la capolista, ma da parte nostra ottima partita, giocata con giusta mentalità e giusto atteggiamento. Poi, ti devi inchinare a chi ha giocatori come Caprioni (il Ronaldo della categoria) o Salomone (che è invece l’Higuain della situazione). Detto che l’inchino obbligato non è che sia divertente, rimane ottima la prestazione. E quindi, contro il Rosselli Mutina, mi aspetto lo stesso approccio e la stessa mentalità. Sono sicuro che i ragazzi non mi deluderanno».
Tra i ramarri assenti Ciarlantini e Slimani per squalifica (vabbè, è come andare all’Ok Corral con un fucilino a tappi invece che con le Colt, ma molto, molto arrabbiati), Cioni indisponibile e Iazzetta in forse. Però, il giudice sportivo ha fermato Greco dei modenesi: non è che gli incubi passino, ma diminuiscono. E poi il Sant’Agostino ha dimostrato di essere squadra solida e capace di giocarsela. Dirige Beltrano di Rimini.
Passiamo all’Argentana, che va a San Pietro in Vincoli, a casa di una squadra che si sta giocando la vita per evitare la retrocessione diretta. I granata vengono da tre vittorie di fila, i romagnoli da una sconfitta, ma preceduta da due vittorie. Mister Rambaldi ne fa una questione di principio: «Dobbiamo andare a fare risultato. Da qui alla fine del campionato abbiamo tre avversarie in lotta per la salvezza e la Savignanese all’ultima, tutti i punti che porteremo a casa saranno “veri”, non ottenuti contro un’avversaria demotivata e, soprattutto, non regaleremo nulla. Loro sono in una situazione difficile, ma non sarà una passeggiata, dato che, anche se non hanno molti punti, sono al massimo della condizione agonistica e atletica. Detto questo, noi ci andiamo per fare risultato. Perché in tutte le partite noi ragioniamo così».
Tra i granata squalificati Formigoni e Fabris, mentre Alpi è indisponibile. Per i romagnoli assente sicuro il pericoloso attaccante Gjordumi. Fischia Nasi di Reggio Emilia.
Alessandro Bassi
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