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Pioli pensa all’Europa E sulla pelle ha il ricordo di Astori

Pioli pensa all’Europa E sulla pelle ha il ricordo di Astori

Fiorentina in lizza per conquistare il pass continentale Tatuaggio del tecnico per onorare il capitano

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FERRARA. Saranno quasi 30.000 gli spettatori di fede viola che al Franchi tenteranno di spingere la squadra di Stefano Pioli al raggiungimento del settimo sigillo consecutivo. La ricerca di un posto in zona Europa League, per i toscani, passa anche dalla sfida di oggi contro la Spal. In settimana la squadra gigliata ha lavorato senza particolari problemi e il tecnico ha trovato il tempo per farsi un tatuaggio dedicato a Davide Astori. #DA13, è questa la sigla che si stanno facendo incidere sulla pelle i vari calciatori della Fiorentina. Ha iniziato il terzino Cristiano Biraghi, ha proseguito il fisioterapista e qualche giorno fa è stata la volta proprio dell’allenatore che porterà sempre nel suo cuore il capitano.

Per quanto riguarda la probabile formazione che scenderà in campo al cospetto di Antenucci e compagni, è possibile prevedere chi saranno gli interpreti, ma soltanto oggi scopriremo se effettivamente il modulo scelto sarà il classico 4-3-2-1 o un mischiato 3-5-1-1. Assetti che comunque saranno dati dall’interpretazione dei singoli in base alle situazioni di campo. Di certo Sportiello s’infilerà i guantoni e andrà a difendere la porta. Il ballottaggio difensivo è stato vinto da Milenkovic che farà così accomodare in panchina Laurini e permetterà l’eventuale schieramento del terzetto con Pezzella e Victor Hugo. In questo caso Biraghi si alzerebbe come quinto di sinistra nella seconda linea di gioco, chiusa dalla parte opposta dal rientrante Chiesa. Al centro con ogni probabilità vedremo Benassi, Dabo (in vantaggio su Cristoforo) e Veretout: attenzione perché a questo centrocampo non manca il vizietto del gol. Davanti, poi, sarà compito di Saponara fornire palloni giocabili al terminale offensivo: il “Cholito” Simeone. Solo panchina, quindi, per Eysseric e Falcinelli, comunque armi da utilizzare a gara in corso per dar vivacità al reparto. Out Thereau.

Intanto ieri pomeriggio, il tecnico di origini emiliane, si è così espresso nella conferenza stampa tenutasi presso la sala Manuela Righini allo stadio Artemio Franchi: «Sarà una partita difficile - commenta Pioli - come del resto lo sono tutte. La Spal ci presenterà dei rischi, è una squadra in salute, tiene bene il campo e costruisce gioco. Ci creeranno di certo alcune difficoltà, ma non vedo rischi di superficialità o presunzione da parte dei miei. Siamo attaccati alle nostre idee e al nostro spirito. Non ho dubbi che giocheremo da squadra seria e proveremo a portare a casa i tre punti».

«Servirà pazienza - prosegue il mister viola - e intelligenza nell’occupare bene il campo. Anche le palle inattive possono essere importanti. Quella con la Spal sarà un’altra occasione per migliorare la classifica e far vedere i nostri valori. Le pressioni sono solo verso noi stessi. Il futuro di Semplici in viola? È il mio destino: anche alla Lazio dicevano sempre che doveva tornare Simeone e pure all'Inter c'erano situazioni simili. Io gli auguro le migliori fortune da lunedì. È un tecnico preparato, sta facendo un buon lavoro e lo dimostra il percorso della Spal».

Alessio Duatti



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