L’ultima “regolare” tra le mura amiche non sfugge alla Baltur
CENTO. Ultima fatica casalinga prima dei playoff. L'epilogo della stagione regolare sarà tra sette giorni a Lecco. Quintetto atipico per coach Giovanni Benedetto, composto da chi sta meglio. Partita...
CENTO. Ultima fatica casalinga prima dei playoff. L'epilogo della stagione regolare sarà tra sette giorni a Lecco. Quintetto atipico per coach Giovanni Benedetto, composto da chi sta meglio.
Partita tra alti e bassi, come era lecito attendersi, fatta di parziali e controparziali. Una sfida che non conta più nulla per la classifica della capolista; conta solo per non perdere l'abitudine alla vittoria. E a non subire nuovi infortuni in vista dei play off che sono lì, dietro l'angolo. Motivo per cui Benedetto risparmia gli acciaccati D'Alessandro e Rizzitiello e utilizza col contagocce i suoi big dando minuti un po' a tutti.
Si parte e le idee sembrano subito quelle giuste, 8-0 dopo due minuti di gioco con Graziani e Fioravanti a referto. Ma le motivazioni sono diverse. Reggio Emilia, a differenza della squadra di casa, ha un obiettivo ancora da raggiungere: la salvezza anticipata senza i playout, alla portata dopo un girone di ritorno stratosferico e con il matchpoint in casa domenica prossima.
Legnini e Losi (ex della partita e migliore tra i suoi con 30 punti realizzati) trovano confidenza col canestro e Reggio mette la freccia, 15-12 all'ottavo minuto. È 17-23 sulla prima sirena per il massimo vantaggio ospite. Tanti, troppi i punti subiti. La tensione è quella che è, normale che sia così. La Baltur rimette il naso avanti con una schiacciata di Ba, 29-28 al 15’ a cui risponde nuovamente Losi per il 29-32 in favore dei reggiani al 16'. La Baltur allunga dalla lunetta con Benfatto e Mastrangelo; sono di Vico e Ba gli ultimi acuti prima dell'intervallo lungo.
Due triple di fila di Fioravanti potrebbero spaccare la partita, 49-40 al 23'. Risponde Losi con altrettanti siluri da 7 metri (specialità della casa, difficile dimenticarsene) e Reggio c'è ancora, perché il punteggio è 51-48 al minuto 25. Chiama applausi la schiacciata volante di Ba su assist di Pasqualin e la Baltur a quel punto sembra andarsene; 57-48 al 17'; 63-51 sulla tripla di Chiera. Ultimi ad arrendersi l'eterno Losi e Verrigni da tre punti, unico modo per poter infastidire una Baltur fisicamente troppo superiore. Sembra fatta sulla tripla di Chiera, quando il tabellone recita 71-56. Eppure Losi e Farioli (altra vecchia conoscenza dei parquet ci queste parti) si fanno sentire e Reggio è sempre lì, 73-69. La chiude, stavolta per davvero, Fioravanti.
Si è trattato dell'ultima apparizione al Pala Ahrcos dei ragazzi di Benedetto prima dell’inizio dei playoff. Dove concentrazione, tensione, agonismo e spettacolo saranno ben diversi. C'è da scommetterci.
Simone Gagliardi
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