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Schiavon fa il muratore «Mattone importante»

Schiavon fa il muratore «Mattone importante»

Lo spallino: adesso mettiamo tutte le energie sulla partita contro il Chievo Vitale e l’esordio da titolare: «Grande emozione. Centreremo l’obiettivo»

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FIRENZE. «Molto bene. Siamo contenti per il punto che abbiamo portato a casa, è un mattone importante per costruire la salvezza, conquistato su un campo molto difficile».

Sono queste le prime parole di Eros Schiavon, entrato nella ripresa a Firenze: «Sono entrato in un momento molto delicato della partita - spiega -; c’era da stare lì e siamo stati bravi concedendo poche occasioni. Ho fatto l’esterno a quattro, e anche a cinque quando difendevamo. Penso che siamo stati bravi e andiamo a casa con un punto importante, importantissimo ottenuto contro una squadra che arrivava da sei vittorie di fila. Arriviamo carichi a una partita come quella di mercoledì sera contro il Chievo che è fondamentale per il nostro campionato, adesso dobbiamo concentrarci e mettere tutte le nostre energie su quella».

Schiavon anche protagonista di un’azione personale: «Mi sono lanciato anche con un rimpallo che è andato bene, con un pizzico di esperienza mi sono pure lasciato andare ma l’arbitro non mi ha creduto. Non so che dire, magari la prossima volta provo a tirare in porta o a passare a un compagno».

Brividi su Gil Dias nel finale: «Ho provato chiudere come potevo, ho cercato di non farlo calciare con il suo piede migliore, poi se segnava con l’altro andavo là e gli facevo gli applausi. Se tirava in porta però ci sarebbe stato il grande Meret a prenderla».

Non è facile non giocare a lungo e poi entrare: «Io sono a disposizione, mi sento pienamente nel gruppo, ci sono per cinque minuti, per dieci o per novanta. In qualunque ruolo, come oggi che ho fatto il quinto a sinistra per la prima volta in gara ufficiale come ho fatto il quinto a destra in Coppa Italia col Cittadella. In allenamento provo spesso questi ruoli, ci sono anche se spero che si possano recuperare quanti più giocatori possibili per la basilare sfida al Chievo di mercoledì sera».

Esordio dal primo minuto in A per Mattia Vitale: «È stata una gara difficile ma abbiamo portato a casa un ottimo punto contro un avversario molto importante come la Fiorentina. È stata una grande sofferenza ma con prestazioni così, di grinta, cattiveria e rabbia, centreremo il nostro obiettivo».

Un centrocampo inedito: «Abbiamo iniziato a tre, poi il mister ha preferito cambiare perchè le mezzeali della Fiorentina si allargavano molto». Tanta l’emozione per l’esordio dal primo: «Ho aspettato molto ma è arrivato, io ho sempre dato tutto in allenamento, spero ci possano essere altre occasioni. È stata una grande emozione sapere di giocare. Spero che questo un giorno possa divenire l’abitudine per la mia carriera. Io sono molto concentrato per fare bene, all’inizio abbiamo affinato l’intesa tra di noi poi penso anche di avere fatto una buona partita nei diversi ruoli in campo, rendo meglio come mezz’ala sinistra ma sono a completa disposizione del mister per interpretare ogni ruolo».

Andrea Tebaldi



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