La Nuova Ferrara

Sport

L’Argentana adesso non si accontenta della sola salvezza

L’Argentana adesso non si accontenta della sola salvezza

Squadra matematicamente fuori dalla zona a rischio Stuzzica l’idea di poter conquistare la quarta posizione

2 MINUTI DI LETTURA





ARGENTA . L’Argentana non è proprio in vena di regali e, dopo la vittoria di sette giorni fa contro un Russi assetato di punti, supera anche il S. Pietro in Vincoli, inguaiandolo sempre di più al penultimo posto della classifica. Di sicuro, la formazione di mister Rambaldi non può essere certo accusata di scarso impegno a obiettivo raggiunto, visto che, da quattro giornate a questa parte, sta conoscendo un solo risultato: la vittoria.

Domenica scorsa, manco a dirlo, è arrivato il terzo 2-1 consecutivo, nello svolgimento molto simile a quello della settimana prima, con il vantaggio granata pareggiato a dieci minuti dal termine, prima del nuovo sorpasso, firmato, questa volta, in pieno recupero, da Luciani. Una rete che, per gli amanti della matematica, significa anche salvezza aritmetica. Quando mancano tre gare al termine, i granata si trovano al settimo posto, ma a soli due punti dalla quarta piazza occupata dall’Alfonsine, a questo punto tutt’altro che irraggiungibile.

Il presidente Eugenio Bruschi commenta così: «Credo che la salvezza fosse cosa fatta ancora prima della partita di domenica, adesso ne abbiamo la certezza matematica. Veniamo da cinque risultati utili consecutivi, ma non vogliamo lasciare nulla per strada; anche perché, giorno dopo giorno, ci poniamo sempre dei nuovi obiettivi e ora vogliamo raggiungere il quarto posto e superare l’Alfonsine, una cosa che fino a qualche mese fa era impensabile».

Nonostante lui continui a elogiare i suoi ragazzi, il grande artefice di questo importante traguardo è sicuramente Sergio Rambaldi e Bruschi parla del suo futuro: «Rambaldi e Brunelli, il preparatore dei portieri, hanno preso in mano una squadra che aveva avuto una falsa partenza. Hanno grandi meriti: attraverso il lavoro, la serietà e le arrabbiature hanno portano la squadra in alto, anche se io ho sempre considerato questo gruppo molto valido. Dopo una stagione così, è chiaro che vorrei rimanesse, ma mi sono abituato a non dare nulla per scontato, per vari motivi. Sicuramente sarà la prima persona con cui parlerò».

Daniele Carnaroli



Classifica: Savignanese 64; Classe 58; Granamica 57; Alfonsine 51; Castrocaro 50; Fya Riccione 49; Argentana 49; Corticella 46; Diegaro 42; Marignanese 40; Faenza 40; Progresso 37; Massa Lombarda 37; Sanpaimola 37; Cervia 34; Russi 30; San Pietro in Vincoli 27; Real San Lazzaro 1

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google