La Spal riceve il Chievo, big match salvezza/LA DIRETTA
Confronto al Mazza: una vittoria significherebbe il sorpasso. Biancazzurri in una fase sì ma con tanti acciaccati. Veronesi non al top però tosti
FERRARA. Questa sera non sarà come tante in casa Spal, che potrà veder svelati spicchi di futuro. Va in onda alle 20.45, nel turno infrasettimanale di campionato un doppio film: Spal-Chievo e Crotone-Juventus, che potrebbe nel migliore dei casi per la formazione biancazzurra dare un bello scossone alla classifica. Senza pensare troppo a quello che succederà in Calabria con la Juventus che vorrà continuare la sua marcia inarrestabile verso lo scudetto, la Spal deve guardare in casa propria. E' la gara. E' la sfida.
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Vincerla avrebbe un valore inestimabile dal punto di vista della classifica, ma anche del morale con il quale si andrebbero ad affrontare le ultime cinque giornate di campionato. Basilare è non perdere ma dopo cinque turni consecutivi in cui è uscito il segno “ics” in schedina sarebbe ora, in casa Spal, di dare quell'accelerata che come prima conseguenza avrebbe proprio quella di mettere dietro la formazione veronese. Mica male.
La Spal arriva a questa gara sull'onda dell'entusiasmo visti i sette risultati utili consecutivi partiti a fine febbraio da Crotone e dall'altro ancora molto, troppo, incerottata. Sono tante le assenze con le quali deve fare i conti mister Leonardo Semplici al momento di stilare la lista dei convocati. A meno di sorprese dell'ultimo momento, dopo la seduta di rifinitura che si terrà questa mattina al centro di via Copparo, non saranno a disposizione questa sera Costa, Simic e forse Schiattarella che sente ancora dolore alla caviglia. C'è ottimismo invece per il recupero di Mattiello dopo il riacutizzarsi del problema alla caviglia patito a Firenze. Su Grassi e Kurtic si deciderà solamente questa mattina. E' invece recuperato Dramè, ma dopo il lungo periodo out solo per un ingresso a gara in corso.
Dal punto di vista dell'undici da mettere in campo non è proprio questa la gara da turn over, per quello magari ci si penserà sabato quando nella seconda sfida interna di fila arriverà allo stadio Paolo Mazza la Roma. Quindi in porta ci sarà Meret, rinfrancato dopo l'eccellente partita di Firenze; in difesa una linea a tre composta da Cionek sul centrodestra, Vicari in mezzo e Felipe sul centrosinistra; a centrocampo linea a 5 con Lazzari a destra, Everton Luiz, Viviani e uno tra Kurtic e Grassi se recuperano (altrimenti di nuovo Vitale) e Mattiello a sinistra. Davanti se ad Antenucci non si rinuncia mai, il buon ingresso di domenica a partita in corso e la voglia di rivalsa di un grande ex fanno pensare che Paloschi possa essere leggermente favorito su Floccari per un posto da titolare. A prescindere dagli interpreti servirà una grande prova collettiva della Spal in una di quelle serate che potrebbe passare alla storia contro un Chievo non in splendisa salute, però tosto e pericoloso.
Andrea Tebaldi
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