PANE E SALAME POI L’AUDACIA PER VOLARE
L’ultimo appuntamento a cena, con mister campionato, era stato glamour. Di fascino. Stiloso. C’era la Juventus sbarcata al Mazza con addosso una scia di profumo vincente: finale di coppa Italia,...
L’ultimo appuntamento a cena, con mister campionato, era stato glamour. Di fascino. Stiloso. C’era la Juventus sbarcata al Mazza con addosso una scia di profumo vincente: finale di coppa Italia, scudetto in un taschino e - all’epoca - semifinale di Champions nel mirino. Davanti a caviale e champagne, la Spal non fu troppo intimidita. Magari poco adatta alle regole del bon ton, di certo in grado di stare a tavola con la Vecchia signora. Lo 0-0 strappato all’ora del brindisi, per l’universo biancazzurro, fu come ritrovarsi Cenerentola all’improvviso.
Stasera l’invito è più da brasserie , birra e baguette. Pane e salame, affine al coraggio e alla tenacia contadina che dimora nel sottopelle spallino. Col Chievo deve essere appuntamento di sostanza: dopo tanta fatica a seminare speranza, a irrobustire le radici, può giungere l’ora del raccolto. I ragazzi di Semplici sono in una fase di autostima elevata, di certo non peccano di presunzione. I clivensi sono da temere, perché vecchi lupi abituati a trovare cibo nella steppa. Marpioni che sanno bene cosa vuol dire battersi per la sopravvivenza. Inoltre in casa estense ci sono assenze e acciacchi, gente che stringe i denti ma non è al top. Poi questo motorino Lazzari, che non rifiata mai, è alla seconda gara in un battito di ciglia. Però, dai: la Spal gioca in casa e quella curva sa trascinare e compattare. Incita e non fischia, canta e non stona.
In retroguardia, Mister Easy ha ritrovato l’alchimia che gli è sempre tanto ma tanto piaciuta: pochi gol al passivo. Var e rigori a parte, Meret su azione è stato perforato per l’ultima volta a Crotone quasi due mesi fa. Okay, la produzione offensiva non è tutta una meraviglia ma - va detto - stasera arriva un Chievo che non è esattamente granito. Giusto, insomma, caricare fiducia e aspettative per una serata che potrebbe addolcirsi come primavera sa essere. Però, ragazzi: prima prudenza, poi audacia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google