Per il Casumaro occasione di riscatto per tornare in vetta
Calcio Prima categoria. Stasera gli ultimi recuperi I rossoblù chiedono tre punti alla Codigorese
FERRARA. A dimostrazione che il calcio è bello perché è vario, la 27ª giornata del girone F ha regalato delle sorprese, per rendere più interessante e incerta la conclusione del torneo. Due le gare di cartellone: Mesola-Bentivoglio e Gallo-Casumaro, ossia i confronti a distanza fra bolognesi e “lumache”, in lizza per la vetta e la conseguente promozione diretta. Orbene, i centesi non spennano il Gallo e, addirittura, tra le mura si casa lasciano l’intera posta agli avversari; il Bentivoglio, all’ombra del Castello Estense di Mesola, si fa raggiungere al 90’ da Paganin. In testa i felsinei hanno così un punto in più, ma il Casumaro stasera recupera la 9ª di ritorno (si gioca alle 21 al “Merighi”) con la Codigorese, che si presenta sì come vittima predestinata, ma anche senza nulla da perdere: l’occasione per riprendersi la testa è ghiotta, ma non l’unica, visto che c’è ancora da disputare lo scontro diretto, in programma il 6 maggio all’ultima giornata.
Sempre stasera, ma alle 20.30, si scontreranno nel recupero proprio le due autrici dell’exploit domenicale, ossia Gallo e Mesola. Completa il quadro Berra-Sporting Poggese.
Torniamo a domenica. Il San Carlo, dopo la caduta contro la Codigorese, si è subitamente ripreso, infliggendo al Magnavacca un inesorabile 1-3, spegnendo, forse, le speranze di salvezza dei rivieraschi e installandosi al terzo posto. Per la Comacchiese quarta poltrona, dopo il pari strappato a un Galeazza rimasto in dieci per oltre un’ora, ma serenamente appostato a 35 punti.
Il già citato Mesola e il Consandolo viaggiano appaiati a 44 punti. I castellani, oltre al pari imposto al Bentivoglio, hanno colpito ben due pali, con Hermas e Codignola. Gli argentani, invece, hanno espugnato (1-3) il campo del Funo, rimasto a 31 punti e ancora col fiatone. Un signor pari ha portato da Massa Finalese fin sulle rive del Po un punto: il Berra era passato in vantagio con Pavani, ma è stato raggiunto dopo due soli minuti da Malagoli.
La Codigorese, in casa, se l’è vista con un Basca bisognoso di fare risultato. E gli atleti di Mascaro ci sono riusciti: con molta fortuna, ma pure bravi nel sapersi difendere, pur in inferiorità numerica. La Codigorese raggiunge 33 punti e si appaia al Gallo. Entrambe dovrebbero affrontare le ultime gare senza patemi: il Basca si è installato al quart’ultimo posto, ma con ben 9 punti di vantaggio sul Magnavacca, 12 sulla Poggese e 23 sul XII Morelli. Le due ultime della classe si sono scontrate nel derby delle Cenerentole, con vittoria della Poggese per 3-1.
Vincenzo Trapella
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