Al Bonati l’ora del fair play
Agli alunni lezione dei campioni ferraresi. Rimessi ha portato la fiaccola olimpica
FERRARA. Campioni di ieri e dell’altro ieri, un “invitato speciale” e una lezione di sport. Le classi seconde della scuola secondaria di 1º grado “Bonati” di Ferrara ieri mattina hanno avuto modo di prendere parte a un interessante conferenza sul fair play organizza dalla sezione di Ferrara dell’associazione nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia di Ferrara.
Gli ospiti sono stati accolti e poi introdotti da Stefano Gargioni, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Perlasca”, del quale la scuola fa parte, che ha ricordato l’importanza dei valori e della formazione che lo sport può dare, valori trasmissibili anche nella vita.
Primo a parlare il presidente della sezione di Ferrara, Fausto Molinari, ex maratoneta della grande scuola ferrarese della corsa, che ha spiegato di cosa si occupa l’associazione e ribadito l’importanza di questi interventi a scuola.
È quindi intervenuto il pattinatore Mirko Rimessi, che, più della sua vicenda sportiva, ha presentato ai ragazzi un altro gradito ospite, la torcia olimpica delle appena concluse Olimpiadi invernali, spiegando, attraverso la sua avventura di tedoforo in terra asiatica, un po’ di simbologia dei Giochi e i valori di pace e rispetto degli altri che questi portano con sé.
Tocca poi ai fratelli Alessandro e Massimiliano Duran, che, come di consueto, incantano il pubblico con il loro eloquio sulle loro esperienze sul ring, raccontando di uno sport definito la “noble art” proprio per i valori di fair play che molti dei suoi campionissimi hanno saputo dimostrare. E da lì via al dibattito con i ragazzi e alle foto di rito con questi due campionissimi dello sport ferrarese, sempre molto disponibili.
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