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Juventus sulle spine Allegri fa il pompiere e studia il colpaccio

Juventus sulle spine Allegri fa il pompiere e studia il colpaccio

Il tecnico spera nel recupero lampo di Pjanic e Mandzukic «Due mesi fa era impensabile arrivare alla gara con +4»

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TORINO. Le previsioni di Allegri sulla volata finale si sono avverate. La febbre scudetto avrà il suo picco massimo domenica sera, quando l'ottovolante di Sarri, rinfrancato dal -4 maturato nel turno infrasettimanale e dal mezzo passo falso della Juve a Crotone, si giocherà le residue speranze di tricolore contro la corazzata bianconera. «Arrivare allo scontro diretto a +4 era impensabile fino a due mesi fa» la constatazione di Allegri, un buon modo per distogliere l'attenzione dall'occasione persa dai bianconeri in una manciata di minuti. Dal possibile +9 in classifica, visto il vantaggio di Alex Sandro e l'incredibile 1-2 dell'Udinese, al +4 che riapre la corsa scudetto. «C'è un po’ di rammarico per la partita, ma sappiamo che il campionato non si sarebbe chiuso a Crotone in nessun caso, e non si chiuderà neppure domenica». Se le sensazioni maturate nell'ultima giornata di campionato regalano un Napoli gasatissimo nonostante la stanchezza accumulata, i numeri non permettono grandi sorrisi e voli pindarici agli uomini di Sarri: nella storia dell'Allianz Stadium i partenopei non hanno mai conquistato un punto, uscendo sempre sconfitti. Allegri spera di recuperare Mandzukic e Pjanic per avere alternative all'impalpabile Dybala delle ultime settimane e dare al centrocampo bianconero un assetto più convincente di quello mostrato con i vari Marchisio e Bentancur. I due assenti di Crotone hanno ripreso ad allenarsi in parte con la squadra: la gastroenterite del croato potrà essere superata in vista di domenica, mentre i problemi muscolari di Pjanic, lievi ma da non sottovalutare, preoccupano l'allenatore bianconero. Recuperare i due giocatori permetterebbe al tecnico di scegliere il modulo più adatto per affrontare la rodatissima macchina di Sarri. Problemi fisici anche per Sturaro, che lamenta una fastidiosa infiammazione al tendine d'Achille della gamba sinistra.

Nonostante i tentativi di minimizzare la portata dello scontro diretto, domenica si decide il campionato: volare a +7 con il vantaggio dello scontro diretto significherebbe settimo scudetto consecutivo per la Juventus. Una vittoria del Napoli lascerebbe un solo punto di vantaggio con le trasferte di Roma e Milano contro l'Inter. Sfumata la Champions, Allegri tenta il colpo grosso per conquistare in anticipo l'altro grande obiettivo della stagione. Lo scontro diretto per lo scudetto si gioca per ora sull'apertura del settore ospiti deciso dagli uffici competenti del ministero dell'Interno. I 2099 posti per i tifosi ospiti dello Juventus Stadium saranno aperti ai supporter azzurri a condizione che siano residenti fuori dalla Campania e abbiano la tessera del tifoso. Niente ultras, dunque, ma migliaia di napoletani che vivono e lavorano a Torino e in tutte le città del Nord pronti a dare il loro contributo polmonare nel sogno scudetto dei partenopei.

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