La Nuova Ferrara

Sport

Turn over per Di Francesco Ma in mediana i senatori

Turn over per Di Francesco Ma in mediana i senatori

Il tecnico della Roma dosa le forze tra gli impegni di campionato e la Champions Però gli servono punti per restare nell’Europa dei big anche la prossima stagione

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. A Trigoria e negli oltre trentacinque quartieri di Roma Capitale è ufficialmente febbre Champions, attuale e futura. Quelle in corso sono giornate decisive per la squadra di Eusebio Di Francesco che in questo emozionante finale di stagione si trova impegnata sui due fronti separati ma entrambi rivolti alla famosa coppa dalle grandi orecchie. In campionato i giallorossi si trovano attualmente terzi in classifica al pari dei cugini laziali con 64 punti con un piccolo tassellino di vantaggio sull’Inter: solo due di queste tre pretendenti parteciperanno alla prossima edizione Champions. La stessa competizione in cui la Roma di oggi, dopo aver eliminato con una rimonta storica il Barcellona di Leo Messi, sta facendo sognare il proprio popolo che la riconosce nei canti del proprio inno “gialla come il sole e rossa come il cuore”. Successivamente alla trasferta estense, De Rossi e compagni partiranno per Liverpool: destinazione Anfield Road, semifinale d’andata di straordinaria importanza per il percorso in direzione Kiev e con la suggestione e la voglia di vendicare la famosa finale del 1984 persa proprio contro i Reds. Non possiamo che sperarlo e non possiamo non credere che la Roma di domani si presenti a Ferrara condizionata proprio dal prossimo imminente impegno europeo. Di Francesco farà di tutto per lavorare sulla testa dei suoi perché poi mancheranno solo quattro giornate di serie A e il rischio di perdere punti per strada potrebbe essere letale, ma è chiaro che l’insidia della trasferta di Ferrara viene ancor più amplificata per i giallorossi: il peso psicologico del prossimo confronto col Liverpool potrebbe essere spontaneo. Vedremo che formazione schiererà il tecnico ma siamo curiosi di vedere soprattutto la mentalità e l’atteggiamento che i lupacchiotti mostreranno al cospetto di una Spal affamatissima di punti salvezza.

Il rendimento esterno della Roma in questo campionato è stato fin qui molto buono. Si contano 9 vittorie, 6 pareggi e 1 sola sconfitta (allo Stadium con la Juve). Il tutto figlio di 25 marcature segnate e solo 9 subite lontano dall’Olimpico. Complessivamente, i giallorossi sono una buona macchina da gol visto che la media recita il dato di una rete e mezza a partita. Nel recentissimo passato da trasferta si contano due pareggi con Bologna (anche in quel caso pre Champions…) e Lazio (da calendario). Il modulo base della squadra capitolina è sempre stato il 4-3-3 ma contro il Barcellona al ritorno e qualche giorno dopo nel derby la Roma si è schierata con un sorprendente 3-4-2-1. Mercoledì sera con il Genoa (vittoria per 2-1 molto sofferta) Di Francesco è tornato al 4-3-3 visto il ritorno dell’esterno turco Under. Il turnover è stato massiccio soprattutto a centrocampo, mentre in difesa e davanti hanno giocato i titolari, compreso Edin Dzeko che quindi potrebbe inizialmente accomodarsi in panchina al “Mazza” in favore di Schick. Under potrebbe essere confermato, con El Shaarawy dall’altra parte (Perotti tornerà tra i convocati). A centrocampo è possibile il ritorno di Nainggolan, De Rossi e Strootman, ma Pellegrini più del deludente Gonalons e di Gerson spera in una maglia dal primo minuto. Bruno Peres rileverà Kolarov (o Florenzi), mentre al centro tornerà il greco Manolas con al fianco Juan Jesus più di Fazio.

Alessio Duatti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google