«Ritrovo al Bar Royal e poi insieme allo stadio, senza paura»
FERRARA. C’è uno spiccho di città che ama i colori giallorossi. È il Roma Club Ferrara, che già da ieri sprizzava entusiasmo: organizzatissimi, il presidente Marco Mascellani e soci hanno accolto il...
FERRARA. C’è uno spiccho di città che ama i colori giallorossi. È il Roma Club Ferrara, che già da ieri sprizzava entusiasmo: organizzatissimi, il presidente Marco Mascellani e soci hanno accolto il pullman di De Rossi e compagni all’hotel Duca d’Este, in via Bologna. Poi, i vertici del club hanno incontrato, come da accordi, squadra e staff. Oggi, dalle 10 alle 13.15, ritrovo nella sede del club, il Bar Royal in via Mazzini, per poi raggiungere la curva ospiti tutti assieme.
«Ricevo richieste di biglietti come fossi un bagarino - racconta lo stesso Mascellani -, ma io continuo a ripetere d’iscriversi al club: noi siamo sempre aggiornati sulle regole, c’è gente che pensa ancora che noi abbiamo i biglietti.... E, ancora, mi chiedono se la Digos è preoccupata per il nostro ritrovo, ma che novità è? Il gruppo grosso dei tifosi arriva da Roma alle 13.30 in pullman e non può venire, ma gli altri - che arrivano da Cento, Santa Maria Maddalena, Occhiobello, Bologna, Migliarino e zona mare, Ferrara, più qualche famiglia che arriva da Roma -, si ritrovano al Bar Royal, perché il nostro club è a dimensione familiare, noi con gli ultras non abbiamo niente a che vedere. Abbiamo preparato come gadget una maglietta, staremo al Royal dalle 10 alle 13.15, poi c’incammineremo verso lo stadio. Pericoli? Buona parte dei ragazzi della Curva li conosco, mai avuto nessun problema, c’è rispetto reciproco».
Mascellani è ferrarese, eppure romanista: «Io sono molto contento per i ferraresi, tanti amici che hanno seguito la Spal nei momenti bui e non sono mai mancati: sono felice che abbiano conquistato la serie A e spero che ci rimangano. Io sono sempre stato solo romanista e non vivo alcun conflitto interno, ma voglio bene ai miei amici spallini. Perché romanista? Da bambino ho trovato una pettorina della Roma in un sacchetto di patatine, ho iniziato a seguirla, poi sono arrivati Falcao, lo scudetto, la finale di Champion... 15 anni fa mi hanno chiesto di diventare presidente del club, che va avanti dal 2000. Il pronostico? Se devo barattare la sconfitta a Ferrara con la vittoria a Liverpool, ditemi dove devo firmare...».(s.a.)
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