È derby per i playoff fra Portuense e Gualdo Voghiera
Promozione. Al “Bellini” va in scena un vero spareggio Copparese in trasferta a difendere il secondo posto
FERRARA. Oggi, al Bellini di Portomaggiore, è Derby. Sì, con la D maiuscola. Ci si gioca la residua speranza di arrivare ai playoff, ma è la classica partita senza troppe illusioni, che si affronta con tranquillità e voglia di ben figurare. Oltre tutto, si tratta del confronto tra due squadre lucidamente e finemente organizzate e che danno largo spazio ai giovani. Da un parte una Portuense che punta a giocare con un formidabile possesso palla a partire dalla difesa, che adora le avversarie che giocano alte e aggressive come il Gualdo Voghiera e che concedono al centrocampo ordinato dei rossoneri di trovare spazi per inserimenti anche con un attacco piuttosto leggero. Dall’altra parte, un Gualdo che in trasferta ha numeri da capolista, un attacco micidiale e velocissimo, ma la tendenza a qualche errore difensivo di troppo. In pratica, due squadre nate per far fare bella figura all’altra, ma con la necessità assoluta di non commettere errori. I playoff sono, almeno matematicamente, ancora alla portata, ma i tecnici non sembrano puntare troppo su questa possibilità. Ragione di più per cercare di raggiungerli senza troppi condizionamenti.
Mister Ferrari ha appena smesso di caricare sul guardarsi le spalle, adesso vuole godersi il momento senza preoccupazioni: «È un derby ed è a fine stagione. Una partita tra due buone squadre, che hanno dimostrato il loro valore puntando sui giovani. Noi cerchiamo di finire bene la stagione, migliorare il più possibile la classifica e magari a divertirci giocando le ultime gare. Dovremmo essere tutti a disposizione, con il solo dubbio di Vecchiatini, che ha appena ripreso ad allenarsi dopo un problema fisico».
«Nelle ultime partite - fa notare mister Buriani - abbiamo pagato dazio al nervosismo. Sarebbe facile e non corretto dare addosso ai ragazzi che non hanno mantenuto la calma. Facciamo un buon esame di coscienza, a tutti i livelli, e andiamo avanti. Abbiamo la consapevolezza di essere andati molto oltre le aspettative e possiamo fare ancora altri passi in avanti, se manteniamo la concentrazione. Il Gualdo è un avversario difficile. Mancano Macchia e Karapici, squalificati».
La Copparese, invece, va a San Giovanni in Persiceto. Si gioca al vecchio Ungarelli. Il Persiceto è squadra difficile da affrontare, con buona organizzazione di gioco, fisicità e diversi uomini in grado di far male in attacco, dal sempiterno De Brasi a Leopardi al giovane Ginesi, oltre al giovanissimo Assouan (difficile resti in Promozione). La Copparese deve vincere, se vuole mantenere il secondo posto nonostante l'attacco del Faro.
Come sempre di poche parole mister Baiesi: «Avversario difficile, ma noi stiamo bene. Puntiamo a fare risultato per mantenere la posizione nella griglia dei playoff».
Alessandro Bassi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
