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Mattioli non perde fiducia «Credo in questo gruppo»

Mattioli non perde fiducia «Credo in questo gruppo»

Il presidente: centreremo l’obiettivo, saranno determinanti le prossime 2 gare «La Roma è fortissima ma l’episodio del rigore... Servono 7 punti in 4 partite»

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FERRARA. È un Walter Mattioli rammaricato, quello che si presenta ai taccuini dopo la sconfitta della Spal contro la Roma: «Ovviamente c'è sempre delusione quando si perde; dispiace farlo in casa davanti a tutta questa gente, a uno stadio pieno. Non siamo riusciti a ripetere la partita che avevamo fatto contro la Juventus. Oggi anche portare a casa un solo punto poteva essere molto importante per il raggiungimento del nostro obiettivo, non ci siamo riusciti e pazienza. Ma resta intatta e immutata la mia fiducia che con il lavoro dei nostri ragazzi e dei nostri mister centreremo l'obiettivo».

«La Roma - prosegue Mattioli - è una squadra molto forte, penso che in questo momento sia tra le più forti in tutta Europa e oggi si è visto nella qualità delle giocate, nella velocità, avevano sempre una soluzione. Usciamo sconfitti ma non battuti, c'è fiducia nel gruppo, sappiamo che ci sarà da soffrire fino a domenica 20 maggio ma siamo sul pezzo. Ora abbiamo due partite importantissime a Verona e contro il Benevento nelle quali per forza dobbiamo fare dei punti. Mi sono già fatto un'idea di quanti en servono per salvarsi. Secondo me a 36 c'è la salvezza, quindi a noi servono 7 punti nelle quattro partite restanti, vediamo dove si riesce a conquistarli ma sono sicuro che le prossime due partite sono determinanti per il nostro cammino».

La gara è stata dominata dalla Roma anche se quell'episodio iniziale con il rigore non dato ad Antenucci lascia amaro in bocca ancora una volta: «Anche qui cosa volete che vi dica? - chiede Mattioli con un sorriso amaro - Operatori Mediaset in campo mi hanno detto che era più rigore che no, anche altre persone mi hanno detto che c'era. Io ultimamente ho parlato molto di arbitri, mi è stato detto di non farlo più, quindi obbedisco ma con molta fatica. Cerco di stare zitto e guardare avanti anche se una cosa mi sento di dirla: almeno andare a consultare le immagini e vedere al Var che cosa era successo lo si poteva fare».

È una partita che lascia problematiche legate anche agli infortuni di Vicari e Meret: «Non ho ancora informazioni ben precise, di solito me le fornisce il nostro direttore sportivo Davide Vagnati ma oggi non è qui perchè è all'estero per vedere giocatori. Su Vicari mi pare di capire che sia stata una botta, su Meret è la spalla: verranno fatte le oppportune verifiche perchè per le prossime due partite abbiamo bisogno della rosa al completo».

Un Mattioli che si metterà la maglia dell'Udinese e tiferà bianconero oggi? «Come sempre cercheremo di guardare tutto e da tifoso della Spal si tifa per quello che ci può dare buone notizie. Può succedere di tutto in queste ultime gare».

Solo lotta a due Spal-Crotone o anche il Chievo è dentro? «Cagliari e Chievo penso che siano ancora dentro, non ci sono solo Spal e Crotone».

Andrea Tebaldi

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