Per il Sant’Agostino test Bagnolese Argentana col Faenza
Eccellenza. Ramarri decisi a brillare in casa della terza Il mister granata Rambaldi: «Puntiamo al massimo»
FERRARA. Calano le giornate alla fine del campionato, crescono la consapevolezza e la presenza fisica in scena per le squadre ferraresi di Eccellenza.
Dopo aver incontrato la prima e la seconda in classifica, per il S ant’Agostino continua il viaggio in quella specie di Damnation Alley costruito dal calendario per il finale di stagione: «Non ci facciamo mancare nulla - ha detto mister Ghedini con la solida tranquillità che lo contraddistingue sempre -. Dopo la prima e la seconda andiamo a casa della terza, la Bagnolese. All'andata, ci hanno rullato». Lo 0-4 casalingo è il risultato peggiore dell'annata. Ma erano altri tempi ed altri momenti, fermo restando il fatto che i rossoblù sono squadra pericolosa.
E Ghedini continua: «Adesso affrontiamo la partita con molta serenità. I ragazzi sono consapevoli che possiamo giocarcela con chiunque, e prova ne è l'ottima prestazione di domenica scorsa, quando meritavamo l'intera posta e abbiamo ottenuto solo un punto contro il Rosselli, squadra di altissimo livello».
Sicuramente c'è la volontà di fare bella figura, come sempre attraverso il gioco. Rientrano gli squalificati, ma non ci saranno Pallara per impegni di lavoro e gli indisponibili Olivieri, Buoso e Ganzaroli.
Dirige Merloni di Ravenna.
Ad Argenta, mister Rambaldi deve avere inserito nel Dna la necessità di andare a vincere. Anche in un momento in cui ci sono pochi rischi: «Giochiamo con un Faenza che punta a salvarsi senza play out, e che per farlo deve conquistare punti. Il loro calendario non è facile ma possono ottenere i tre o quattro punti che servono anche in altre partite; è ovvio che proveranno a portare a casa il bottino pieno sempre, a partire dal confronto con noi. A noi il punto potrebbe anche andare bene, dando un occhio alla classifica di entrambe. Ma non importa: dobbiamo puntare comunque alla vittoria. Il successo ci darebbe la possibilità di guardare più in alto, di percorrere sentieri diversi. In pratica, non abbiamo la minima intenzione di affrontare la partita senza puntare alla vittoria. Loro sono forti in attacco, bene inquadrati, difficili da affrontare. Ma noi ragioneremo come per tutte le altre partite: puntiamo al massimo».
Granata senza Formigoni, squalificato e con Tumolo in forte dubbio. Si gioca in via Napoli.
Dirige Giuseppe Sangiorgi di Imola.
Alessandro Bassi
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