Un segno rosso sul viso per dire no alla violenza sulle donne
Un segno rosso sul viso dei giocatori che scenderanno in campo scandirà la 34ª giornata di Serie A a sostegno della campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne #unrossoallaviolenza,...
Un segno rosso sul viso dei giocatori che scenderanno in campo scandirà la 34ª giornata di Serie A a sostegno della campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne #unrossoallaviolenza, presentata nei giorni scorsi da Lega A e Aic, in collaborazione con WeWorld Onlus. Per la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, calciatori e arbitri ieri e oggi scenderanno in campo con un segno rosso sul viso, accompagnati all'ingresso in campo da bambine con la maglietta dell'iniziativa per sensibilizzare il pubblico presente sugli spalti e i telespettatori che il cartellino rosso più importante è quello da dare alla violenza sulle donne.
In mixed zone è Bruno Peres a parlare di sentimenti ed affetti: «Ho ascoltato in questi ultimi tempi le persone più importanti della mia vita, mio papà e mia mamma oltre al mister. Dovevo cambiare altrimenti non andavo da nessuna parte, ora sono contento, sto dando tutto me stess: la squadra sta giocando bene e sono molto felice di questo rendimento». Una Roma che non è stata per nulla distratta dalla semifinale di Champions di martedì sera a Liverpool: «Dovevamo prima affrontare questa partita difficile con la Spal, adesso possiamo dedicare anima e corpo a questa semifinale, ogni partita deve essere affrontata al massimo».
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