Una Baltur acciaccata chiude a Lecco
Out Pasqualin e Rizzitiello, Vico in forse. Il coach: sono preoccupato
CENTO. Finisce la stagione regolare, ultima fatica per la Baltur a Lecco con occhi sul girone A, per conoscere il nome del primo avversario dei playoff, in partenza domenica prossima. Un ballottaggio tra ben cinque squadre: Borgosesia, Cecina, Empoli, Pavia e Sangiorgese: inutile fare conti alla vigilia. Obiettivo odierno finire in bellezza, giocare una buona pallacanestro, risparmiare o limitare l’utilizzo di chi sta peggio. Vincere ancora, se possibile.
Coach Benedetto non è molto sereno, non tanto per la trasferta di oggi, che per la classifica della capolista non conta nulla, ma per la condizione fisica diventata precaria di alcuni giocatori: «Non so chi giocherà - attacca Benedetto -, affrontiamo una squadra che ha motivazioni, se vince è quarta se perde quinta. Noi andremo per fare bella figura, con dignità; giochiamo a memoria, chi sarà in campo sa quello che deve fare. Piuttosto, ancora non so chi avrò per la prima dei playoff: non vuol dire che voglio la squadra pronta domenica, vuol dire che la voglio pronta da martedì, quando inizierò a preparare la partita. Questa settimana abbiamo ridotto i minuti di allenamento, Rizzitiello è ancora fermo, Pasqualin si è fermato per un problema alla gamba, Benfatto ha problemi ai tendini e Vico ha male alla schiena. E tra una settimana iniziamo i playoff. Io faccio l’allenatore e spero di farlo bene, per farlo devo avere i giocatori pronti e in condizione».
Oggi sicuramente non giocheranno Pasqualin e Rizzitiello. Solo durante il pre-partita si valuterà se utilizzare gli altri acciaccati, compreso Vico. Rientra invece D’Alessandro, un po’ in debito d’ossigeno per il riposo delle ultime due settimane, ma comunque a disposizione.
Palla a due alle 18. Fischieranno Roiaz di Trieste e Pellicani di Gorizia.
Simone Gagliardi
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