L’Ariosto si sveglia dal grande sogno ed è retrocesso in A2
CASSANO MAGNAGO (VA). Dura un tempo e poco più il sogno dell’Ariosto, ossia il miracolo di riuscire a tener testa al Cassano Magnago e salvarsi. Invece, Cassano Magnago in semifinale scudetto,...
CASSANO MAGNAGO (VA). Dura un tempo e poco più il sogno dell’Ariosto, ossia il miracolo di riuscire a tener testa al Cassano Magnago e salvarsi. Invece, Cassano Magnago in semifinale scudetto, Flavioni salva e Ariosto Ferrara retrocessa in serie A2. Tutto passa per il 38-33 (p.t. 18-18) con cui Cassano Magnago supera l’Ariosto al Pala Tacca nell’unica sfida della domenica, costringendo così le ferraresi a salutare la massima categoria. La gara giocata in casa delle varesine è un’altalena di emozioni. Parità al termine del primo tempo (18-18). Nella ripresa l’Ariosto accarezza l’idea del colpaccio, toccando sul +4 il suo massimo vantaggio. Per Cassano Magnago l’incubo dell’eliminazione dalle semifinali si dissolve con un break perentorio, travolgente (6-1), costruito a 5’ dalla fine sul 32-32. Si spegne la luce in casa Ariosto, la squadra guidata in panchina da Milanovic vince 38-33. Per quella di coach Britos, invece, l’incubo della retrocessione.
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