La Bondi passa a Piacenza e pesca Scafati
Serie A2. Molinaro segna all’ultimo secondo Il Kleb è 7º: ai playoff contro i campani
PIACENZA. Con la mente leggera e la serenità di chi non ha nulla da perdere, la Bondi batte l’Assigeco con un canestro allo scadere di Molinaro ed entra in griglia playoff come settima classificata del suo girone. L’avversario degli ottavi di finale sarà quindi Scafati, giunta seconda nell’Ovest dopo la sconfitta di ieri contro Casale Monferrato. Piacenza, che doveva vincere per conquistare la salvezza diretta, s’è fatta superare in classifica da Bergamo ed ora dovrà disputare i playout.
E’ stata la tensione a giocare un brutto scherzo ai lombardi che sono partiti contratti, lasciando strada libera alla Bondi che ne ha approfittato fin dalle prime corse. Senza Cortese, in panchina per tutta la gara per via di noie alla gamba, Ferrara ci ha messo poco a prendere il largo e il primo canestro di Piacenza è arrivato solo al quinto minuto, dopo tanti errori. Con Panni e Moreno in regia, Ferrara ha segnato da fuori, ma anche servito i lunghi per canestri da sotto. Al 7’ era 4-16, e dopo la tripla di Molinaro ecco arrivare il +11 (10-21). Ad inizio del secondo round l’Assigeco è riuscita a scrollarsi di dosso la tensione, riuscendo a far girare di più la palla, ma soprattutto ha trovato punti da Formenti, Oxilia e Amoroso. Ma è dopo una palla persa di Rush che Guyton trova il primo dei due canestri che hanno dato a Piacenza il vantaggio 30-28. Ferrara sembra ora faticare più del previsto, soprattutto in difesa: il quarto si chiude con Piacenza in vantaggio.
Dopo la pausa lunga, l’Assigeco non ha smesso di correre. Prima Amoroso e poi Guyton hanno segnato i canestri per la prima fuga: 42-36 al 23’. Ed è la tripla di Amoroso a regalare il massimo vantaggio al 25’ (49-40). Qui è arrivata la reazione della Bondi che ha cominciato a cercare i lunghi. La palla è arrivata più volte a Fantoni che non si è fatto certo pregare a insaccarla nella retina. Il ritmo s’è alzato, ed ecco anche le triple di Hall, Moreno e Panni per il 56-57. Poi, sulla sirena, la prodezza balistica di Panni che ha segnato tirando dalla proprio metà campo lasciando di stucco l’intero Pala Banca. Nell’ultimo periodo la Bondi è tornata a pigiare sull’acceleratore. Tripla di Hall, schiacciata di Molinaro, contropiede di Moreno e canestro al volo di Rush; poi schiacciata di Molinaro. Ferrara vola a +11 e Piacenza sembra non avere più benzina. Invece ecco arrivare i canestri di Arledge, poi quelli di Amoroso e Formenti. Al 38’ la tripla di Amoroso scrive il 74-78, con Piacenza in piena rimonta. Bonacina, che lascia in campo anche due giovani (Donadoni e Carella), predica calma. Guyton mette la tripla, Moreno idem e poi ecco due canestri sempre dell’americano di Piacenza. A 6” dalla fine la partita è in parità a quota 81. L’ultimo assalto è di Ferrara che, dopo l’errore di Hall trova il tap in di Molinaro per la vittoria. Una vittoria che vale il settimo posto in classifica. Un risultato inatteso fino a qualche settimana fa. Ed ora sotto con i playoff.
Mauro Cavina
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