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basket serie b - al primo turno c’è legnano 

Baltur, domenica parte l’avventura Fava: «La febbre sta salendo»

Baltur, domenica parte l’avventura Fava: «La febbre sta salendo»

CENTO. La Baltur non perde il feeling con la vittoria neanche a Lecco, ultima di stagione regolare ininfluente: Cento insegue per buona parte del match e vince all’overtime (84-82). Ancora una prova...

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CENTO. La Baltur non perde il feeling con la vittoria neanche a Lecco, ultima di stagione regolare ininfluente: Cento insegue per buona parte del match e vince all’overtime (84-82). Ancora una prova di forza, senza Rizzitiello e Pasqualin. E adesso si fa sul serio. Domenica, ore 18 al Pala Ahrcos, iniziano i playoff: un nuovo campionato ad eliminazione diretta. Il faccia a faccia è con Legnano, sulle tre partite. Partendo da zero ma col fattore campo sempre a disposizione per un eventuale spareggio. Le aspettative sono tante. La pressione pure. Non si gioca per far bene e andare avanti. Si gioca per vincere e basta. «La febbre sale e non poco - dice il presidente Gianni Fava che si appresta a vivere il secondo playoff alla guida della società centese -: stiamo già entrando nel giusto clima, direi che abbiamo iniziato dal secondo tempo di Lecco, giocando con voglia di vincere nonostante le assenze. Senza mollare mai, la giusta mentalità per ragionare in chiave playoff».

«Ci è capitata la Sangiorgese. Squadra che non conosco se non per la presenza di due giocatori. Uno centese (Tassinari, talentuosissimo; ndr), l’altro Seba Bianchi. Gli addetti ai lavori dicono che la prima dei playoff è sempre la partita più difficile perché una giornata storta può capitare, mentre quando si gioca al meglio delle cinque la più forte di solito vince. Ma Io non ci voglio neanche pensare di poter uscire al primo turno, a livello statistico è già successo qualche anno fa. Non capiterà più».

Fava ha già vissuto i playoff lo scorso anno. Affrontati forse con meno pressioni. Ma con la delusione di una finale persa attutita dalla ferrea volontà di ripartire e provarci di nuovo: «Le pressioni c’erano anche l’anno scorso - continua il presidente - non eravamo favoriti ma c’erano. Quest’anno ci sono dall’inizio, lo sappiamo tutti: società, direttore sportivo, giocatori. Non mi spaventa la cosa, abbiamo la gente giusta per affrontarle. Sono ottimista e fiducioso, devo esserlo. Secondo me abbiamo le carte in regola per arrivare fino in fondo. Ci abbiamo creduto fin dall’inizio, tutti. Poi sappiamo tutti com’è fatto lo sport, ma perdere sarebbe una delusione. Siamo tra le più forti, lo abbiamo visto anche a Jesi in Coppa: se staremo bene fisicamente ce la possiamo fare». Sale la febbre e fin dal debutto il presidente chiede un palasport caldissimo: «Al tifo organizzato non ho nemmeno bisogno di chiederlo, mi piacerebbe vedere un palasport pieno sin dalla prima gara». Venerdì prevendita con prelazione per abbonati dalle 18 alle 20 al palasport. Sabato vendita libera (10-12; 16-19).

Simone Gagliardi

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