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Spal, addio a Meret e Antenucci in forse

Spal, addio a Meret e Antenucci in forse

Il portiere ha un problema ai legamenti: stagione finita

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FERRARA. Brutte notizie da casa Spal: per il portiere Alex Meret stagione in pratica finita, ma anche capitan Antenucci e Vicari hanno seri problemi fisici. Lo si è appreso ieri, alla ripresa degli allenamenti al centro sportivo “Fabbri” di via Copparo, terminati i due giorni di sosta che mister Semplici e il suo staff avevano concesso alla squadra dopo la sfida contro la Roma.

Tanta attesa e tanta curiosità per l’unica seduta a porte aperte settimanale (oggi doppio allenamento mattutino alle 10 e pomeridiano alle 15 chiuso al pubblico, al pari di quelli programmati sino alla trasferta a Verona), presa letteralmente d’assalto dal popolo biancazzurro, con un centinaio di tifosi che si sono assiepati - a fisiologica rotazione - ai bordi dei due campi esterni in erba naturale, nonostante il davvero tanto caldo percepito. Naturalmente dall’allenamento di ieri erano attese importanti notizie per quanto riguarda la situazione medica di alcuni singoli, con diverse condizioni da verificare in vista dei prossimi cruciali impegni, primo di questi la trasferta di Verona contro gli uomini di Pecchia.

Partiamo immediatamente dai portieri. Ieri agli ordini di mister Cristiano Scalabrelli figuravano soltanto Gomis, Marchegiani e Poluzzi. Assente, dunque, Alex Meret: la società ha comunicato che la prossima settimana saranno stabilite modalità e tempi di recupero, dopo il trauma alla spalla sinistra rimediato dal fuoriclasse dei pali nel corso della sfida ai giallorossi, che ha visto anche l’interessamento della delicata struttura legamentosa. La stagione del portiere di proprietà dell’Udinese potrebbe essere davvero finita anzitempo. Sarebbe un peccato, ma non si vedono spiragli.

Passando ai difensori, notizie non buone anche per Francesco Vicari (trauma contusivo al vasto mediale destro, da valutare), che ieri è uscito all’aria aperto soltanto per una passeggiata attorno ai campi. Lo stesso si può dire anche per capitan Mirco Antenucci, che si è presentato a calpestare la verde erba con le sue scarpe da tennis ad allenamento ampiamente iniziato: il bomber soffre di un fastidioso problema causato da una contusione al polpaccio destro e ulteriori accertamenti sono previsti per i prossimi giorni. Al momento la sua presenza per Verona è fortemente in dubbio, ma la speranza di recuperarlo, vista l’importanza dell’impegno, non è stata ancora abbandonata.

Eccoci a centrocampo e pollice rivolto verso l’alto, invece, per Pippo Costa, in recupero dal trauma contusivo al peroneo lungo, e Pasquale Schiattarella: entrambi hanno svolto una discreta seduta, lavorando un po’ in maniera personalizzata e un po’ assieme ai compagni. La sensazione è che entrambi possano recuperare per la gara in terra veneta, ma i test probanti, dove i ritmi saranno sicuramente altri, verranno sostenuti nei prossimi giorni.

Tra la sostanziale indifferenza della maggior parte dei presenti e il basso chiacchiericcio di altri, si è rivisto per un po’ di blanda corsa continua sul campo anche Marco Borriello, che indossava una vistosa protezione colorata al polpaccio destro.

Assente Federico Bonazzoli, impegnato agli ordini del ct Guidi con la nazionale Under 20 nella sfida che si terrà oggi pomeriggio a Manzano (UD) contro i pari età della Croazia.

Dopo un lungo discorso al gruppo, rimasto radunato in cerchio nel bel mezzo del campo ad ascoltare mister Semplici, è iniziata la fase d’attivazione muscolare, che ha visto immediatamente il pallone come oggetto protagonista. Poi, l’intensità della seduta è aumentata con l’aerobica e l’atletica, che l’ha fatta da padrone, visti i numerosi allunghi e le consistenti progressioni a cui sono stati sottoposti i giocatori: l’obiettivo è chiaro, occorre incamerare - anche in extremis - tanto fiato per queste quattro fondamentali finali di primavera. Dopo qualche necessaria pausa refrigerante, la squadra è stata divisa grazie all’ausilio delle consuete pettorine colorate per un paio di partitelle a campo ridotto, con le prime reti che sono state siglate da Floccari e Dramé. Al termine del lavoro molti tifosi si sono riversati nel parcheggio ad attendere i calciatori per autografi e fotografie.(a.d.)

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