«La Spal siamo noi» Patron Colombarini si stringe ai tifosi
Grande entusiasmo e serata riuscitissima al Pala Nobis Proprietà e dirigenza: «È davvero un onore essere qui»
FERRARA. A Ferrara e dintorni lo si è sempre detto: la Spal non è soltanto una squadra di calcio o una fede sportiva. La Spal è anche sinonimo di aggregazione, amicizia, passione e compagnia. Il “Gran Galà” del Centro Coordinamento Spal Clubs, che si è tenuto l’altra sera presso il Pala Nobis di Chiesuol del Fosso, ne è stata una bella testimonianza.
Una serata riuscita alla perfezione, dunque, quella sinergicamente proposta ai propri tifosi dal Coordinamento di Valentina Ferozzi e dalla società di via Copparo che si è accomodata al tavolo d’onore con la famiglia Colombarini (presenti anche le mogli di Francesco e Simone, Simonetta ed Elisa), il direttore sportivo Davide Vagnati, il direttore generale Andrea Gazzoli e il responsabile commerciale Alessandro Crivellaro. Assente il presidente Walter Mattioli che a metà della serata ha mandato i propri saluti ai quasi trecento commensali, mentre inizialmente era prevista anche la partecipazione di qualche giocatore e qualche membro della commissione tecnica, ma la Spal aveva comunicato lo stesso pomeriggio che questa settimana i giocatori e lo staff di mister Semplici non avrebbero preso parte a nessun evento per rimanere concentrati sulla partita di Verona. A onor del vero, la sera stessa, qualche immagine social ha ritratto qualche calciatore mettere il naso fuori casa per quattro chiacchiere in compagnia nel centro di Ferrara o al mare. Tutto comunque nella norma e nessuno sgarro alle regole di spogliatoio, ci mancherebbe. Magari, però, la presenza anche solo di uno o due tra gli oltre venti calciatori della rosa sarebbe stata un bel regalo per i partecipanti al “Galà”.
Tra una portata e l’altra l’entusiasmo dei presenti è comunque cresciuto in maniera esponenziale e agli applausi convinti si sono aggiunti i tradizionali cori biancazzurri cantati negli stadi italiani che hanno toccato il loro apice al momento dell’arrivo della torta.
Nel mezzo erano arrivati anche i saluti del patron Simone Colombarini: «Ringrazio Valentina e tutti i responsabili del Coordinamento per averci invitati. Voi magari considererete la nostra presenza un onore, invece lo considero io un onore essere qui davanti a tutte queste persone che vogliono bene alla Spal. Mi fa davvero piacere perché l’impegno che ci abbiamo sempre messo è stato in virtù degli stimoli ricevuti dalla gente. La Spal siamo tutti noi. Il sostegno alla squadra e alla nostra società è un qualcosa che rimane dentro di noi e quindi non possiamo far altro che apprezzare, ringraziarvi e chiedervi, se possibile, di continuare così».
E poi Francesco Colombarini: «Vi saluto tutti. Sono felicissimo di partecipare a questa serata che ritengo sia davvero dimostrativa di quanto affetto voi nutriate per questa squadra. Al nostro arrivo a Ferrara non avremmo mai immaginato di vedere così tanta gente mossa nella nostra direzione. Abbiamo sempre bisogno del vostro calore, non dimenticatelo».
Durante l’evento non sono mancate le lotterie con in palio alcune maglie della Spal e infine il Coordinamento Spal Clubs ha voluto omaggiare i rappresentanti della società spallina con alcune targhe personali. Quella regalata a Francesco Colombarini recitava la scritta: «Patron, tifoso e amico».
Alessio Duatti
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