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Per Meret all’andata la prima convocazione Domenica torna Gomis

Per Meret all’andata la prima convocazione Domenica torna Gomis

FERRARA. Non sappiamo se tra qualche anno lo vedremo ritratto con qualche importante coppa tra le mani e una medaglia al collo. Non sappiamo nemmeno come andrà a finire il suo presumibile infinito...

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FERRARA. Non sappiamo se tra qualche anno lo vedremo ritratto con qualche importante coppa tra le mani e una medaglia al collo. Non sappiamo nemmeno come andrà a finire il suo presumibile infinito duello con Gigio Donnarumma per aggiudicarsi il futuro della Nazionale. E visto che il talento c’è ed è decisamente di estrema qualità, per dar risposta ai precedenti quesiti è il caso di affidarsi anche alla buona sorte, quella che per il momento ad Alex Meret manca ancora.

La prima stagione spallina in A del portiere di proprietà dell’Udinese purtroppo appare davvero terminata, dopo l’infortunio alla spalla (con interessamento della regione legamentosa) rimediato nell’ultima uscita di campionato contro la Roma. Una stagione che per il numero 97 era nata male e che probabilmente psicologicamente è terminata peggio, vista l’impossibilità di dare il proprio contributo nelle ultime quattro sfide, ma che nel suo mezzo è stata splendida, con picchi performanti di gran rilievo e da applausi. Al termine di questo campionato - indipendentemente dalle sorti della Spal - è pressoché certo che le strade del talentuoso estremo difensore e della Spal si divideranno, con l’Udinese poi padrona del suo futuro. Una storia d’amore bella, sempre in crescita e reciproca. Sì, perché se Meret ha parato tanto e bene per la Spal, la società di via Copparo ha dato ancor di più al giovane friulano.

In sostanza i colori biancazzurri saranno ricordati come quelli del suo vero avvio di carriera. E la storia non si cancella. Meret era arrivato a Ferrara da promettente ragazzo nell'estate del 2016 con la Spal neopromossa in serie B. A parte due passerelle con la prima squadra ad Udine, non aveva ancora maturato un briciolo d’esperienza e su di lui le grosse aspettative (poi rispettate) erano solo figlie di ottime recensioni da parte degli addetti ai lavori. Durante la prima annata ferrarese Meret alterna alcuni errori di gioventù a parate d’alta scuola. La sicurezza, la personalità e la buona tecnica cominciano a far parlare di lui a livello nazionale e il processo di crescita viene aiutato anche dagli straordinari allenamenti del suo mister, Cristiano Scalabrelli. Il campionato si chiude con la Spal promossa in A e con le sue 30 presenze in campionato.

Nei mesi estivi la Spal fa di tutto per rinnovare il prestito e alla fine l’Udinese acconsente alla richiesta, ritenendo Ferrara come luogo ideale per il suo secondo step di crescita. Il campionato inizia, ma Alex soffre di una fastidiosa infiammazione, tra i pali della Spal viene schierato Alfred Gomis e nel mese di ottobre Meret è costretto ad operarsi per un’instabilità della parete inguinale. Ironia del destino vuole il suo ritorno tra i convocati proprio nella gelida partita d’andata contro il Verona, ma prima dell’esordio stagionale passa oltre un mese in cui viene anche effettuato un confortante provino con la Primavera in quel di Vercelli. Il 28 gennaio è nuovamente Meret show nell’1-1 interno con l’Inter. Alex si riprende i pali della porta, fa sentire la sua presenza ad ogni appuntamento e nelle 13 gare disputate (quasi 1200 minuti giocati) si segnala anche per due rigori parati a Politano e Lapadula, oltre che per quattro “clean sheet” contro Bologna, Juventus, Fiorentina e Chievo. In attesa di un bollettino medico aggiornato che arriverà la prossima settimana, ora c’è fiducia sul ritorno tra i pali di chi, fino a poco tempo fa, aveva a sua volta brillato.

A Verona giocherà il senegalese Alfred Gomis. Altro giovane portiere (da luglio, interamente di proprietà della Spal) che si era ben comportato nella precedente lunga parentesi (22 presenze e un rigore respinto). Per lui un duplice obiettivo: la salvezza spallina e il mondiale di Russia con il suo Senegal.

Alessio Duatti



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