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I più giovani in campo nel ricordo di “Carletto”

I più giovani in campo nel ricordo di “Carletto”

Allo stadio Bulgarelli dal 6 maggio il Memorial Govoni per nati dal 2017 al 2012 Sporting Centese e Centese 2013 organizzano insieme, preparandosi alla fusione

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CENTO. Dal 6 al 13 maggio, allo stadio Bulgarelli, si disputerà il primo torneo in ricordo di Giancarlo Govoni, storica e compianta figura che ha passato 50 anni della propria vita all’insegnamento del calcio e dei suoi valori ai giovani centesi. Il torneo, organizzato dalla Sporting Centese in collaborazione con la Centese 1913 e patrocinato dal Comune di Cento, vedrà protagonisti i giovani delle annate dal 2007 al 2012 e parteciperanno squadre importanti come Bologna, Modena e Accademia Spal.

Giancarlo Govoni, detto “Carletto” da tutti coloro per i quali è stato una sorta di secondo padre, per la Centese aveva una devozione, che lo ha portato negli anni a farsi amare come sportivo e come uomo da tutti gli addetti al settore, oltre che dai ragazzi. Il figlio Luca ha voluto esprimere ciò che suo padre, con il suo esempio, ha lasciato in eredità: «La sua figura - ha sottolineato - è il mezzo ideale d’intendere lo sport come una cosa genuina. Grazie per questo evento dedicato a lui, io e mio fratello Paolo ne siamo orgogliosi».

Un torneo fortemente voluto dalle due società organizzatrici, che stanno per fondersi con l’intento di ridare vita alla storica Centese. Le parole del vicepresidente della Centese 2013 Alberto Fava non hanno lasciato spazio a dubbi: «Vogliamo - ha spiegato - che i ragazzini tornino a sentirsi parte di qualcosa di più grande di una semplice squadra. Desideriamo che tornino a sentirsi parte di un'identità territoriale ben precisa. Per costruire il futuro non servono i milioni, ma un progetto fondato sulle idee, sulla costanza e la fedeltà a ciò che ci si è prefissati. Credere nell’importanza del settore giovanile significa avere un’idea ben precisa di cosa si vuole costruire. Ed è quello che faremo».

Stessi toni per il presidente Silvio Canelli, che ha aggiunto: «Mettere in pratica i sogni che si hanno è la cosa più difficile al mondo, ma insieme al presidente della Sporting Centese, Carlo Poli, e all’aiuto che l’amministrazione del Comune di Cento ci sta offrendo nel modernizzare gli impianti sportivi, questo sarà possibile. Nel ricordo di Giancarlo Govoni, che per la Centese ha speso la vita».

Aiuto ribadito dal vicesindaco Simone Maccaferri, che ha spiegato il concetto fondamentale per cui il valore sociale e umano dello sport passa anche attraverso le strutture da utilizzare, che sono il fulcro attorno al quale ruota tutto il resto.

Samuele Melloni

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