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Viviani, diritti tv e paracadute La sfida vale anche tanti soldi

Viviani, diritti tv e paracadute La sfida vale anche tanti soldi

FERRARA. Quella di domani tra Verona e Spal sarà una sfida dagli importantissimi contorni non solo sportivi, ma anche economici. Una salvezza o una retrocessione potranno infatti incidere parecchio...

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FERRARA. Quella di domani tra Verona e Spal sarà una sfida dagli importantissimi contorni non solo sportivi, ma anche economici. Una salvezza o una retrocessione potranno infatti incidere parecchio sulle prospettive finanziarie dei due club.

Partiamo da un aspetto di mercato. Il regista spallino Federico Viviani al Bentegodi sarà l’ex di turno. L’Hellas lo ingaggiò nell’estate del 2015 sborsando 4 milioni di euro, acquisto più caro della gestione del patron Setti (per Gonzalez 2,4 milioni al Penarol; per Bianchetti 1,6 all’Inter; per Lazaros 1,2 al Bologna). Nel 2016 Viviani è poi stato ceduto in prestito al Bologna, che successivamente non lo ha riscattato. E la scorsa estate ecco il trasferimento alla Spal: prestito oneroso a 400 mila euro e riscatto a 3,3 milioni in caso di salvezza dei biancazzurri. Restando in A, quindi, la Spal dovrà versare quella cifra al Verona, con l’Hellas che potrebbe guadagnare ulteriormente visto che avrà diritto a una percentuale sulla rivendita del centrocampista se lo stesso venisse riscattato dalla Spal e poi ceduto ad un’altra società (Fiorentina, Sampdoria, Lazio...). La Spal, dunque, realizzerà un affare economico solo se - eventualmente - rivenderà Viviani a più di 4 milioni di euro. In ogni caso, l’interesse è totalmente quello di restare in serie A.

Ciò vale anche per un altro aspetto. La retrocessione in serie B prevede un paracadute di 60 milioni destinati alle tre squadre che scendono. In percentuale, la maggior parte di questa cifra andrà a chi negli ultimi 4 campionati ne ha fatti almeno 3 in serie A. Per questo il Verona domani vuole vincere, perchè spera di trascinare in B, oltre al Benevento, la Spal, due neopromosse senza A alle spalle. In tal caso al Verona andrebbero 25 milioni, alla Spal e al Benevento 10. I restanti 15 andrebbero al Verona in un eventuale secondo campionato consecutivo in serie B. Quadro diverso - per il Verona - se retrocedesse il Chievo, che di fatto eliminerebbe il secondo paracadute per l’Hellas, o il Crotone (in tal caso la cifra per il Verona scenderebbe da 15 a 10 milioni).

Di scorsi che alla Spal non interessano. I biancazzurri vogliono assolutamente restare in A. Basti pensare che per i criteri di distribuzione dei diritti televisivi 2018/2021, la Spal nella prossima stagione incamererebbe 38,1 milioni contro i 25,5 di quest’anno. (p.n.)

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