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«Gara importante voglio coraggio»

«Gara importante voglio coraggio»

Semplici: aggressivi e consapevoli, centriamo l’obiettivo

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FERRARA. Mister Leonardo Semplici è ovviamente consapevole dell'importanza di questa sfida di Verona e sa che servirà la Spal che ha vinto a Crotone due mesi fa: «Ce lo auguriamo tutti, ci stiamo preparando bene, abbiamo recuperato forze sia fisiche che mentali. Mi auguro che attraverso una prestazione importante possano arrivare punti per continuare il nostro cammino e centrare il nostro obiettivo».

È una Spal con molti cerotti: chi non ci sarà di sicuro e chi è in dubbio?

«Non avremo Schiattarella. Ha avuto una ricaduta della distorsione alla caviglia, abbiamo accelerato il recupero, è stata una forzatura dello staff tecnico (ma in serata Schiattarella è stato inserito nella lista dei convocati; ndr). Antenucci sembra recuperato ma bisognerà prendere la decisione più saggia possibile, se si corre qualche rischio occorre non sbagliare nulla. Vicari c'è, Viviani invece è alle prese con un problema muscolare, deve fare esami di accertamento (non è stato convocato; ndr)».

Costa lo vede recuperato?

«Sì, Costa sta bene, è a disposizione. Mattiello ha recuperato, parte dall'inizio. Costa può dare iun contributo a gara in corso».

L'acciaccato Bonazzoli?

«Sta benino, ha una forte contusione alla schiena ma si è allenato ed è recuperato».

Che ambiente pensa di trovare a Verona?

«Un clima caldo per una partita del genere, loro sono all'ultima spiaggia. Voglio rivedere la squadra degli ultimi due mesi: aggressiva, consapevole dei propri mezzi, ci vuole coraggio e autostima per interpretare una partita che sarà molto importante. Spero che in casa Hellas ci sia un ambiente di scoramento, che una nostra buona prestazione possa acuire le loro difficoltà. Però penso che sia un Verona agguerrito, che venderà cara la pelle».

Se le si dice che la squadra è in calo fisico...

«Con tre partite in una settimana e il caldo che è esploso, non era facile per nessuno. Poi con tutti questi infortuni abbiamo potuto fare meno rotazioni. Comunque i ragazzi stanno bene, sono in salute (in realtà Salamon e Vaisanen non sono stati convocati; ndr), ci siamo abituati alle nuove temperature, siamo consapevoli del momento che stiamo attraversando. L'aspetto fisico non mi ha mai dato nessun pensiero in questi tre anni, è sempre stato un punto di forza e lo sarà anche da qui alla fine».

Come sta vedendo i ragazzi in allenamento?

«Bene. La sconfitta con la Roma presa nella giusta maniera ci può anche fare bene. Dobbiamo presentarci arrabbiati, cercando di fare queste quattro partite nel migliore dei modi».

È un vantaggio scendere in campo sapendo già l'esito di Crotone-Sassuolo?

«No. Noi "facciamo" che il Crotone vince e quindi non ci cambia niente».

È un altro campionato in cui in poche gare ci si gioca la stagione: si sta abituando a questi finali?

«Certo. Finali così sono straordinari, se riesci a raggiungere l'obiettivo è una bella soddisfazione. Sappiamo i risultati ottenuti negli scorsi anni, siamo abituati bene e occorre continuare».

Ha qualche rammarico per qualche punto che manca?

«Con tanti esordienti, dalla società al direttore fino all’allenatore, c'è sempre qualcosa che si sbaglia. Ma questo non è il momento di dare giudizi, bisogna fare bene, tutti uniti fino alla fine».

Come risponde a chi la accusa di avere - per paura - accettato di buon grado qualche pari di troppo, col Crotone che perde di più ma vince anche di più?

«Credo che sulla voglia di vincere di mister Semplici in questi tre anni io abbia dato risposte, è sotto gli occhi di tutti. Poi accetto tutte le critiche in maniera costruttiva per migliorarmi, per fare sì che la squadra abbia sempre un comportamento adeguato al nostro campionato».

Andrea Tebaldi

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