La Bondi riassapora l’emozione playoff Scafati prima tappa
Basket A2. Oggi alle 20.30 “gara uno” al Pala Mangano Sfida tostissima contro una big ma il Kleb ha armi da giocare
FERRARA. Al gran ballo per la promozione in serie A, la Bondi giunge con la mente sgombra e tanta leggerezza in corpo. Dove arriverà, difficile dirlo. Sicuramente per il Kleb entrare nel tabellone che porta fino alla finale che vale il salto di categoria è un gran bel risultato. Raggiunto con determinazione ed energia da un gruppo che ha dovuto superare non pochi ostacoli e che ora si vuole godere questo premio di fine stagione. E come si dice, una volta arrivati qui, ora viene il bello. Lo stesso direttore sportivo Alessandro Pasi ha parlato dei playoff come un’occasione per divertirsi. Vale a dire giocare senza pressioni, dare sempre il massimo e cercare di portare il miglior risultato possibile. E’ da undici anni che Ferrara non annusava l’aria frizzante dei playoff che valgono la serie A. Ed ora che la Bondi li ha acciuffati con una stagione in crescendo, l’obiettivo è quello di fare tutto il possibile per onorare l’impegno.
Partendo dalla prima sfida che si giocherà oggi al Pala Mangano di Scafati (ore 20.30), catino caliente del basket di A2, dove si giocherà anche “gara 2” martedì primo maggio. Ferrara si era già giocata una promozione diretta in serie A sul campo campano. Era il 2006 quando Scafati, battendo gli estensi, salì nella massima serie. Ora la posta in palio è decisamente diversa. Siamo solo agli ottavi di finale e comunque la sfida per passare il turno è più lunga, visto che si gioca al meglio delle cinque partite. Ma comunque tra Givova e Bondi si potrà assistere ad una serie emozionante. Statene certi. Tra due squadre speculari per caratteristiche tecniche, ma molto diverse su altri aspetti.
In primis per la profondità del roster, così come per l’esperienza di affrontare una fase della stagione ad altissima intensità emotiva. Del resto, se si esclude le scorso campionato dove i campani non hanno raggiunto la post season, nel 2016 Scafati è entrata da prima classificata in griglia ed è uscita i semifinale contro Brescia, poi promossa in serie A. Ma come dice Andrea Bonacina, si parte zero a zero. Per questo la Bondi vorrà tentare di giocare subito tutte le proprie carte, cercando di reggere in retroguardia per limitare autentici maghi del canestro come il playmaker Andrew Lawrence che segna 18 punti di media a partita, tira col 54% da e il 33% da tre. Sotto canestro Ferrara troverà il solido Brandon Sherrod, ex Roseto, uomo da 16 punti e 11 rimbalzi a gara, mentre un altro top scorer è Stefano Spizzichini (10 punti e 5 rimbalzi). Nel roster anche elementi di spicco come Santiangeli e Ammannato, nonché i due ex Gabriele Spizzichini e Vincenzo Pipitone. A tenere insieme un gruppo solido e agguerrito ci pensa l’esperto coach Giovanni Perdichizzi, per una squadra che in casa ha perso solo tre volte in stagione regolare: con la capolista Casale Monferrato una settimana fa, con Biella e Reggio Calabria. Ma Ferrara vuole provarci. Quindi, che via alla musica: che il gran ballo dei playoff abbia inizio.
Mauro Cavina
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