Spal incerottata a Verona per i 3 punti/LA DIRETTA
Schiattarella ko ma convocato, Meret e Viviani out, Antenucci resta in dubbio. L’obiettivo con l'Hellas rimane la vittoria: la squadra deve ottenerla a tutti i costi
FERRARA. Incerottata come Gatto Silvestro dopo un incontro ravvicinato con Ettore, la Spal oggi alle 15 scende in campo al Bentegodi per affrontare il Verona in una partita che vale la salvezza. Serve la vittoria. Solo la vittoria. Il d.s. Vagnati nei giorni scorsi ha dichiarato che per garantire la permanenza in serie A saranno necessari 8 punti: non conquistarne 3 oggi, significherebbe affrontare le restanti gare di campionato (Benevento, Torino, Sampdoria) con l’acqua alla gola, sia dal punto di vista aritmetico che da quello psicologico.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.16773711:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.16773711:1650653497/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Il fatto è che la Spal arriva al confronto con l’Hellas lamentando diverse e pesantissime assenze, oltre ad acciacchi assortiti. Di Meret (stagione finita, dopo il guaio alla spalla accusato con la Roma) si sapeva. Che Antenucci fosse, e rimanga, in dubbio era ed è noto: il capitano presumibilmente andrà in panchina (non crediamo che si intendano correre rischi anche in prospettiva), è un leader e vuole esserci, la sua presenza può avere impatto carismatico. Poi si vedrà se e quanto potrà giocare.
Vicari (titolare) e Costa (panchina) sono stati recuperati. Ma altri guai - grossi - si sono concretizzati ieri (o meglio: sono stati ammessi). Schiattarella è stato dichiarato out da mister Semplici («Non lo avremo, ha avuto una ricaduta della distorsione alla caviglia»), salvo essere inserito - nel tardo pomeriggio - nella lista dei 23 convocati, in cui invece non appaiono - a sorpresa - i difensori centrali Vaisanen e Salamon, a proposito dei quali nulla è trapelato. Tornando a Schiattarella, viste le premesse è comunque difficile che possa giocare.
Non basta: problema muscolare per Viviani, nemmeno convocato.
Morale: una sola riserva per la difesa (Simic); attacco obbligato (Paloschi-Floccari) e con alternative acciaccate (oltre ad Antenucci, anche Bonazzoli - pur rimesso in piedi - non è al meglio). Centrocampo addirittura privo di due perni (se Schiattarella non verrà rischiato), di chi si è alternato nel guidare il reparto, nel dettare il gioco. Dunque, nel settore nevralgico chi giocherà? Everton Luiz non è un regista, quindi siamo curiosi di vedere se al centro verrà schierato Kurtic (più raziocinante, con maggior visione di gioco), con il brasiliano mezz’ala destra e Grassi interno sinistro, o se la linea sarà Grassi-Everton-Kurtic, per un assetto maggiormente portato al recupero ed alla ripartenza. Ipotizziamo questa formazione: Gomis; Lazzari, Cionek, Vicari, Felipe, Mattiello; Everton Luiz, Kurtic, Grassi; Paloschi, Floccari
Al di là degli interpreti, conteranno spirito ed interpretazione. Per tre punti da conquistare con le unghie e con i denti, in qualunque modo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
