Al tappeto un’Argentana spenta
Il Sanpaimola alla ricerca della salvezza segna nella ripresa il gol della vittoria
CONSELICE (Ravenna). Le motivazioni hanno fatto la differenza. Era abbastanza prevedibile e scontato l’esito della partita. Il Sanpaimola alla ricerca della salvezza, l’Argentana ormai con nessuno assillo di classifica ma con l’obiettivo soltanto di chiudere il campionato con orgoglio. Alla fine hanno vinto le motivazioni della squadra ravennate che a metà ripresa ha trovato il gol del vantaggio grazie all’inzuccata di Mengolini. Nulla è ancora stato fatto per la formazione allenata da Mariani. Con i tre punti pesantissimi di ieri, il Sanpaimola non chiude i giochi salvezza, perché la permanenza in Eccellenza non è ancora matematica: servirà un punto per esserne certi domenica prossima contro il Castrocaro e per non attendere il risultato delle altre. Settimo posto per l’Argentana che è fuori da tutto ma a Conselice ha disputato una partita di grande onore, fatta d’orgoglio e cercando di rendere la vita difficile al Sanpaimola provandosela a giocare. Il tecnico Sergio Rambaldi, infatti, ha schierato la miglior formazione possibile perché l’onore è tanto da salvaguardare e, anche se non ci sono più assilli di classifica, è giusto rispettare anche le altre formazioni.
E del resto il primo tempo è stato molto equilibrato. Si sentiva che la posta in palio era molto alta ma questo ha creato più problemi al Sanpaimola che all’Argentana. I ravennati si sono innervositi troppo, non hanno giocato come sapevano e dovevano, complicando di fatto una partita che non è mai decollata. Anzi, l’Argentana se l’è giocata a viso aperto e in più di un’occasione ha messo in difficoltà i gialloblù che hanno accusato il colpo.
I giochi sono cambiati nella ripresa. Dall’intervallo è uscita una Sanpaimola molto più determinata, che ha iniziato bene il secondo tempo e ha cercato di farsi vedere dalle parti di Piovaccari, che però non ha dovuto compiere chissà che parate. Un equilibrio assoluto che poteva essere interrotto solo dal classico episodio, da un calcio piazzato ed infatti così è andata. Tutto è accaduto al 24’ del secondo tempo. Errani ha calciato benissimo una punizione tagliata sul primo palo che è stata trasformata in rete da Mengolini, autore di uno straordinario gol in tuffo. La rete scuote il Sanpaimola, che gioca con maggiore scioltezza ma non riesce a chiudere la contesa. Anzi, l’Argentana, punta nell’orgoglio, cerca di alzare il baricentro e pareggiare una partita che sarebbe stata meritata. Infatti il finale di gara è tutto ad appannaggio della squadra di Rambaldi che chiude in attacco ed in ben due occasioni sfiora il gol del pareggio. A salvare i ravennati è il portiere Calderoni, il quale compie due autentici miracoli negli ultimi minuti. Il primo sulla punizione di Brandolini e il secondo sul colpo di testa di Alberi. Vince il Sanpaimola ma avrebbe meritato qualcosa in più l’Argentana.
Gerardo Letti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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