Benevento, De Zerbi deciso «Vogliamo fare risultato»
Squadra già retrocessa però l’allenatore giallorosso non molla la presa «Devo vedere chi riesco a recuperare, farò giocare la formazione migliore»
FERRARA. Il Benevento non regala niente. A nessuno. Il messaggio lanciato nelle ultime partite dalla formazione campana (già aritmeticamente retrocessa in B) è onesto e chiaro. La formazione allenata da mister Roberto De Zerbi sta dimostrando grande carattere, dignità sportiva e assoluto rispetto per i propri sostenitori che anche nell’ultima uscita casalinga di domenica scorsa (3-3 con l’Udinese agguantato all’ultimo respiro e in dieci uomini) hanno popolato il “Vigorito” in oltre 10000: un bel modo per ringraziare i giocatori per la storica recente impresa di San Siro col Milan dove è arrivata la prima gioia esterna. È un Benevento che fino all’appuntamento di Milano e all’ancor precedente gara pareggiata sul campo del Sassuolo aveva sempre perso fuori casa: solo questi 4 dei 18 punti collezionati sono stati messi a segno lontano dal Vigorito. Tuttavia le “streghe” che arriveranno domenica pomeriggio a Ferrara saranno a ranghi ridottissimi, con numerosi calciatori che dovranno rinunciare all’impegno per squalifiche e per infortuni, soprattutto nel reparto offensivo. «Sono preoccupato per Djuricic (ne parliamo a parte; ndr) perché se non ci sarà con la Spal farà compagnia agli squalificati Brignola e Cataldi. Dovremo fare la conta per capire come andremo. Una cosa è certa: giocherà la squadra migliore perché vogliamo ottenere punti». Questo il punto della situazione e il pensiero del tecnico De Zerbi arrivato subito dopo l’ultimo impegno disputato. Con ogni probabilità non figureranno nella lista dei convocati pure Antei, Costa, Guilherme e Memushaj, mentre sono da valutare in questi giorni D’Alessandro e Lombardi. È dunque molto complesso ipotizzare se De Zerbi proporrà il suo classico 4-3-3 o se passerà a un più coperto e funzionale 4-4-2. In porta Puggioni dovrebbe recuperare, spedendo così di nuovo in panchina Brignoli. Sagna e Venuti potrebbero essere protagonisti inizialmente nei due ruoli di terzini, ma l’ex Carpi Letizia scalpita per la corsia di sinistra. forse Tosca (in forte dubbio) e Djimsiti al centro. Se il centrocampo sarà coperto a quattro potrebbero agire da destra: Del Pinto, Sandro, Viola e Parigini, con Diabaté e Iemmello davanti, anche se quest’ultimo soffre di un problemino al ginocchio. Nel caso, è pronto Coda. Il campionato dei giallorossi pur avendo trovato una sua dimensione con notevole ritardo, porta con sè numeri decisamente negativi. Il Benevento è la squadra che ha subito più reti di chiunque altro (ben 81), segnandone però 32 (in media con le altre della zona bassa). Solo 10 di queste, tuttavia, sono state realizzate in trasferta, dove figurano anche ben 41 punizioni al passivo.
Alessio Duatti
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