In piazza Ariostea apre Retrorace Poi scendono in pista i campioni
FERRARA. Una festa, due giornate dedicate al pattinaggio in piazza Ariostea: quella “canonica” del 1º maggio (prima edizione nel 1959) e quella promozionale del 30 aprile. E il “Trofeo del lavoro-Citt...
FERRARA. Una festa, due giornate dedicate al pattinaggio in piazza Ariostea: quella “canonica” del 1º maggio (prima edizione nel 1959) e quella promozionale del 30 aprile. E il “Trofeo del lavoro-Città di Ferrara” per il 4º anno consecutivo prende la strada di Siena, con la Mens Sana a farla ancora da padrona. Lunedì 30 aprile fa festa su tutto l'anello con i “Ferrara Inline Roller Games”, giornata promozionale dedicata ai bambini dove era possibile provare a pattinare e ricevere i primi rudimenti grazie allo staff della Rollerblade School capitanato dalla tre volte campionessa del mondo Erika Zanetti, coadiuvata dalla Scuola Pattinaggio Ferrara della Ferrara Hockey e, per chi preferisce i pattini tradizionali, dalle ragazze di Pattinatori Estensi e Pattinaggio Il Quadrifoglio. Ma, grazie al contributo dell’Uisp di Ferrara, non solo pattini in piazza ma tanti sport rotellistici e su ruote: quindi ecco realtà come lo Skatepark Le Mura o attività su monociclo e footbike (svolte da Collettivo Flow e Ferrara in footbike). Sono state oltre 200 le persone che si sono alternate nelle varie zone della piazza per la soddisfazione dell’Avis, che già dall'anno scorso ha contribuito a realizzare l'evento.
Martedì 1º maggio è stata la giornata dei campioni, con le gare valide per l'assegnazione del “Trofeo del Lavoro-Città di Ferrara”. Gare che, tra l’altro, assegnavano punti preziosi per l'Italian Inline Tour-trofeo PFF group. Inoltre erano in palio anche otto titoli italiani della categoria Master. Al mattino corrono, come di consuetudine, i più piccoli. Il pomeriggio si apre con l'altro momento ludico-motorio della giornata, la Retrorace dedicata ai pattini tradizionali, momento dal sapore un po' nostalgico che da modo di ricordare tutti i grandi campioni che hanno calcato l'asfalto dell'anello ed in particolare Giorgio Burani. A seguire le prime finali sono proprio quelle valide per il titolo italiano delle categorie Master, tre gare sui 5000m per vestire 8 nuovi campioni tricolori: over 30 Marika Mariani (Skating Club Giussano) e Luciano Siringo (Aretusa Skate Siracusa); over 40 Magdalena Krychniak (Inline 360º Milano) e Emanuele Serena (Concorrezzo); over 50 Marzia Bonso (Azzurra Pattinaggio Padova) e Luca Bagnolini (Pattinatori Bononia); over 60 la ferrarese Desiana Caniatti (Skating Club Rovigo) e Giuseppe Cortese (Pattinatoi Città di Priolo Gargallo). Seguono le finali dei “grandi”. Protagonista di giornata Davide Ghiotto che ha stravinto la prova regina del trofeo: quella di fondo degli assoluti. Davide, vicentino, corre da alcuni sia su rotelle che su ghiaccio con il Gruppo Cosmo Noale ma precedentemente aveva vestito, e vinto, con la maglia del team ferrarese che per tanti anni è stato protagonista nella world inline cup di pattinaggio corsa. Con lui in piazza un'altra olimpica di Pyeongchang, la veneziana Francesca Bettrone (anche lei Cosmo Noale), che è due volte seconda: nella prova sprint dietro la romagnola dello Skating Club Rovigo Benedetta Rossini e nella gara di fondo dietro l'abruzzese della Rolling Bosica Martinsicuro Chiara Luciani.
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