Spal, il destino nelle proprie mani
Tre turni per la salvezza. Benevento, Torino e Sampdoria senza obiettivi ma guai pensare che sia facile
FERRARA. Tre giornate per coronare un sogno, con il destino nelle proprie mani. E questa non è una cosa da poco. Tre partite alle porte contro tre squadre che sostanzialmente appaiono senza obiettivi di classifica, o quasi. Tutto ciò non significa che la Spal (32 punti, 1 più del Chievo terzultimo) avrà di fronte tre passeggiate, ma certo potrà rivelarsi un piccolo fattore positivo quello di incontrare avversarie senza acqua alla gola o senza ambizioni. Analizziamo le singole situazioni di Benevento, Torino e Sampdoria, sfidanti dei biancazzurri.
Domenica a Ferrara arriveranno i campani: la squadra di De Zerbi (18 punti) è già matematicamente retrocessa, ma sta dimostrando grande dignità ed estrema professionalità nel non regalare nulla a nessuno. Per informazioni chiedere all’Udinese (3-3 raggiunto in dieci uomini all’ultimo respiro). I giallorossi nelle ultime quattro uscite hanno ceduto solo all’Atalanta (0-3 in casa), mentre si sono sbloccati lontano dal “Vigorito” col primo punto stagionale portato via dal campo del Sassuolo (2-2) e con l’incredibile vittoria nella San Siro rossonera (0-1).
Tra due settimane, poi, la Spal farà visita nell’ultima trasferta stagionale al Torino. Si tratta di un’altra squadra senza obiettivi visti i 47 punti. I granata dopo i due pareggi consecutivi con Chievo e Milan e dopo le due recenti sconfitte contro Atalanta e Lazio, hanno mollato l’obiettivo Europa League e la testa degli uomini del presidente Urbano Cairo pare già rivolta al mercato estivo. Però il Torino domenica andrà a giocare a Napoli e una sconfitta la si può anche mettere in conto. Difficile, dunque, che i granata non daranno il massimo nell’ultimo confronto interno con la Spal, per interrompere una striscia senza vittorie.
L’ultima sfida stagionale della Spal sarà al Mazza con la Sampdoria, spesso vittoriosa in casa e altrettanto sconfitta (male) in trasferta. I blucerchiati si trovano a quota 54 con la Fiorentina, a - 3 dal settimo posto del Milan e a -4 dal sesto dell’Atalanta. Le strade dell’Europa League sono ancora aperte, ma i prossimi due impegni potrebbero mettere la Samp fuori dai giochi: i liguri andranno a Reggio contro un Sassuolo in cerca dell’ultimo piccolo sforzo per la permanenza in A; infine riceveranno il Napoli e qui occorrerà capire la situazione degli uomini di Sarri.
Ma per la Spal ciò che conta sarà interpretare i tre impegni come finali da non fallire.
Alessio Duatti
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