La Nuova Ferrara

Sport

volata salvezza

Spal, prima vincere poi essere spettatori

di Paolo Negri
Vicari e Paloschi
◗
Vicari e Paloschi

L’Udinese rischia. Spareggio Chievo-Crotone. Cagliari sul baratro

4 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Tutto su Spal-Benevento. L’attenzione, pienissima, è sulla partita dei biancazzurri domenica alle 15 al “Paolo Mazza” contro i campani. Gara da vincere, ovvio. La squadra di mister Semplici è quartultima (dunque, al momento sarebbe salva) a quota 32 punti. Conquistando un altro successo si metterebbe in posizione di privilegio e potrebbe guardare senza apprensioni, ma con logico grande interesse, ai risultati delle dirette concorrenti nella corsa alla permanenza in serie A. Una combinazione favorevole potrebbe avvicinare considerevolmente la Spal al traguardo finale. E le partite cruciali, in questo terzultimo turno, non mancano di certo. Diamo un’occhiata.
Udinese (34 punti)-Inter
I primi a scendere in campo, domenica alle 12.30, saranno i friulani. L’avvento in panchina di mister Tudor ha permesso d’interrompere la serie di 11 sconfitte consecutive (esonerato Oddo), ma il 3-3 di Benevento - con gol del definitivo pareggio subìto all’ultimo minuto e pur giocando in superiorità numerica - non è certo stato accolto come un risultato positivo. Adesso l’Udinese è chiamata a ospitare l’Inter, che necessita di una vittoria per restare in corsa per un piazzamento Champions sperando di giocarsi tutto all’ultima giornata a Roma contro la diretta concorrente Lazio (ora a +4). Per i friulani il compito sulla carta si annuncia proibitivo, e la speranza dei tifosi spallini è che l’Udinese perda e resti ancorata agli attuali 34 punti, con la Spal che battendo il Benevento supererebbe di una lunghezza i bianconeri. Scenario auspicabile. Il fatto è che poi l’Udinese andrà a Verona contro l’Hellas e chiuderà in casa con il Bologna. Come dire che i due prevedibili successi porterebbero la squadra di Tudor a 40 punti e di conseguenza ad una comoda salvezza. Anche perdendo con l’Inter. Ma non anticipiamo verdetti comunque tutti da scrivere.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.16791104:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.16791104:1650635960/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Chievo (31)-Crotone (34)
Scontro diretto caldissimo, determinante. Il Chievo in questo momento è terzultimo e retrocesso. In settimana ha esonerato mister Maran e si è affidato a D’Anna, promosso dalla Primavera. Il nuovo tecnico è partito forte, forte, forte: «Non conta il gioco, conta vincere. Dobbiamo essere brutti, sporchi e cattivi». Se sarà sufficiente, lo dirà il campo. Il Chievo se perde non è spacciato, perché nelle ultime due giornate dovrà vedersela con il Bologna (in trasferta) e infine in casa con il Benevento, ma è chiaro che in caso di ko col Crotone la paura e la pressione psicologica - figlie della classifica stessa - diventerebbero assai consistenti. La Spal cosa deve augurarsi? Che il Chievo perda, naturalmente. In tal caso i biancazzurri, superando il Benevento, andrebbero a +4 sui veronesi. E non importa che il Chievo sia in vantaggio negli scontri diretti con la Spal: conquistando 3 punti nelle ultime due partite, la squadra di mister Semplici sarebbe matematicamente salva. In questo momento, più che vedere coinvolte nella lotta il maggior numero di squadre, conta ampliare il divario su chi sta dietro (o superare chi è in palesi difficoltà).

Dal canto suo il Crotone andrà a Verona per vincere: si porterebbe a +6 sul Chievo e avrebbe il vantaggio degli scontri diretti. Insomma, sarebbe praticamente salvo. Zenga ha trasmesso un po’ di follia alla sua squadra, che si è recentemente imposta anche a Udine. Un pareggino? Il Crotone andrebbe a 35, ma poi ospiterà una Lazio in cerca di un successo Champions, quindi non sappiamo se ai calabresi convenga calcolare al risparmio. All’ultima avranno la trasferta di un Napoli in lutto per il mancato scudetto, ma che non può e non vuole certo sbracare davanti alla propria gente. Crediamo che il Crotone in casa del Chievo giocherà per imporsi.
Cagliari (33)-Roma
Il programma della 36ª giornata verrà chiuso domenica alle 20.45 dalla partita dei sardi contro i giallorossi. I capitolini conosceranno i risultati di Inter e Lazio e per blindare la Champions (che passa attraverso il campionato, dopo l’eliminazione ad opera del Liverpool) dovranno e vorranno imporsi. Il Cagliari trema. Il Cagliari è in crisi nera. Il Cagliari è senza Joao Pedro, Castan e Cigarini. Il Cagliari ha il calendario peggiore (Roma, Fiorentina, Atalanta). Per le agenzie di scommesse è il principale indiziato alla retrocessione. Il d.s. Carli ha dichiarato: «Siamo tutti in uno stato di shock». La Spal tifa Roma. La Spal, soprattutto, deve battere il Benevento.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google